Francesco Chello
Dossier: Relic – L’Evoluzione del Terrore, quando Tom Sizemore sfidò il Kothoga
Ricordiamo l’attore recentemente scomparso attraverso il suo primo ruolo da protagonista principale. Peter Hyams dirige un piacevolissimo monster movie, rifacendosi a una formula tanto classica quanto semplice portata in scena con adeguata costruzione narrativa. E una creatura mostruosa realizzata da Stan Winston
Leggi di piùDossier: Un Milione di Anni Fa, Raquel Welch cavewoman per la Hammer
Ricordiamo la diva recentemente scomparsa attraverso il suo primo ruolo da protagonista. Uomini primitivi e dinosauri assortiti in questo strambo fantasy che può contare sulla bellezza iconica dell’attrice e sulle meraviglie tecnico/visive di un mago della stop-motion come Ray Harryhausen
Leggi di piùIpersonnia: recensione del film fanta-thriller con Stefano Accorsi (su Prime Video)
Alberto Mascia scrive e dirige un prodotto di genere che tocca più territori, partendo da uno spunto sci-fi per poi muoversi nel thriller psicologico e complottistico. Intricato il giusto, solletica l’attenzione dello spettatore a cui offre un protagonista in parte. Al netto dell’incidenza di vecchie scorie e deformazioni di un cinema a noi meno caro, che in qualche modo inficiano la completa riuscita di un titolo che comunque supera la linea di galleggiamento
Leggi di piùRiflessione: Il Signore del Male, l’Anticristo secondo John Carpenter
Nel 1987, il Maestro realizza il secondo capitolo della Trilogia dell’Apocalisse. Un titolo audace, rilevante dal punto di vista narrativo e creativo per il modo in cui gioca sul dualismo scienza/religione, fondendo visioni generalmente e diametralmente opposte. Una rappresentazione cupa e insolita dell’Anticristo avvolta da un clima inquietante, ansiogeno, tensivo e per niente rassicurante
Leggi di piùDossier: Venerdì 13 parte IV, V e VI, il ciclo di Tommy Jarvis vs. Jason Voorhees
Tra il 1984 ed il 1986 escono Capitolo Finale, Il Terrore Continua e Jason Vive. Un filotto importante per la saga di Friday the 13th, in cui compare l’unica vera nemesi del boogeyman col machete. E che include due dei migliori capitoli dell’intero franchise, intervallati dal punto più basso toccato dalla serie
Leggi di piùDossier: Uomini si Nasce Poliziotti si Muore, il poliziottesco cupo e violento di Ruggero Deodato
Ricordiamo il regista recentemente scomparso attraverso la sua unica escursione in un filone in cui ha avuto la bravura e il merito di lasciare il segno al primo colpo. Ritmo, azione e violenza sopra la media al servizio di Marc Porel e Ray Lovelock, coppia di sbirri senza regole.
Leggi di piùIl Mio Nome è Vendetta: la recensione del film action con Alessandro Gassmann
L'opera terza di Cosimo Gomez zittisce le critiche preventive rivelandosi un solidissimo revenge thriller, teso, tecnicamente valido, con un protagonista in parte e un'opportuna dose di violenza e morte a corredo. Un buon esempio di come sia possibile realizzare un prodotto (di genere, in Italia) riuscito e personale rifacendosi a uno schema volutamente derivativo
Leggi di piùRicordiamo il regista recentemente scomparso attraverso i quattro film realizzati tra il 1992 ed il 1996. Cibernetica, azione, kung fu-ture, sono alcuni degli ingredienti di un franchise che cercava spunti altrove per trovare vita propria, figurando tra i suoi prodotti più riconoscibili
Leggi di piùIspirata vagamente alle tavole a fumetti di Winsor McCay, l'opera con Jason Momoa riesce solo in parte. Centra le tematiche, il modo in cui ne parla e i momenti emotivi che ne derivano, ma pecca sul piano dell’intrattenimento, con una quota fantastica che non diverte e coinvolge come si converrebbe
Leggi di piùRapiniamo il Duce: la recensione del film diretto da Renato De Maria (su Netflix)
Una cornice di storia italiana in cui ambientare un heist moive leggero e di impostazione contemporanea. Un prodotto magari imperfetto ed esile nella scrittura, capace comunque di mostrarsi come un titolo di genere simpatico, scorrevole e discretamente curato. Al netto di un Pietro Castellitto fuori parte, compensato da uno spassoso Maccio Capatonda
Leggi di piùL’Accademia del Bene e del Male: la recensione del film fiabesco di Paul Feig (su Netflix)
Il regista confeziona un maldestro Harry Potter wannabe, che pecca di narrativa e storytelling in luogo di inutile ironia, in cui lo scarso coinvolgimento è inversamente proporzionale alla durata spropositata. Tratto dall’omonimo romanzo di Soman Chainani, primo di una saga letteraria.
Leggi di piùGrimcutty – Nutri la tua follia: la recensione del film horror diretto da John Ross (su Disney+)
Shannyn Sossamon è tra i protagonisti di un'opera che compensa una certa elementarità sul lato degli spaventi grazie al peso di contenuti capaci di innescare un dialogo tra genitori e figli
Leggi di piùUn prodotto che tenta di esplorare il repertorio più dark della Casa delle Idee, introducendo una serie di novità e di elementi non sempre sfruttati a dovere. Potenzialità abbozzate che insieme a un comparto tecnico suggestivo rendono il film comunque sfizioso, solleticando la curiosità sul prosieguo di questo versante marvelliano più sinistro
Leggi di piùMr. Harrigan’s Phone: la recensione del film kinghiano di John Lee Hancock (su Netflix)
Un adattamento focalizzato sulle persone, sull’amicizia, sulla relazione tra i due protagonisti che diventa veicolo di una interessante parte tematica e contenutistica, in cui l’horror è un linguaggio accennato e collaterale utile a portare la storia ed i concetti a destinazione. Con Donald Sutherland presenza di pregio.
Leggi di piùKarate Man: recensione del film di arti marziali diretto da Claudio Fragasso (su Prime)
Impianto tecnico, narrativo e recitativo piuttosto scarso e sgangherato per un prodotto in cui non si salva nulla, che spesso e volentieri supera il confine del ridicolo involontario. Ispirato alla vita di Claudio Del Falco, attore marziale che nell’occasione interpreta sé stesso
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