Home » Cinema » Horror & Thriller » Christopher Landon su Auguri per la tua Morte: “Pensai a una maschera diversa per il killer”

Titolo originale: Happy Death Day , uscita: 12-10-2017. Budget: $4,800,000. Regista: Christopher Landon.

Christopher Landon su Auguri per la tua Morte: “Pensai a una maschera diversa per il killer”

14/02/2019 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista dello slasher del 2017 ha rivelato l'iniziale 'ballottaggio', spiegando perché poi ha optato per il bebè

auguri per la tua morte killer maschera

Se state cercando di mettere in piedi una saga horror che possa avere un futuro e fare presa sul pubblico, è assolutamente importante creare un look iconico per il vostro maniaco / mostro. Nel caso di Auguri per la tua Morte (Happy Death Day) e del suo imminente sequel, questa operazione ha incluso una maschera che ha reso il killer simile a un enorme bambino dall’aria paciosa, un dettaglio che sicuramente è rimasto nella memoria di molti. Tuttavia, l’assassino dello slasher con Jessica Rothe uscito nel 2017 avrebbe potuto apparire molto diverso, come il regista Christopher Landon ha rivelato in una recente intervista, parlando del momento in cui ha scelto la maschera:

auguri per la tua morte finale alternativo treeQuando mi trovavo nei primi momenti della pre-produzione [di Auguri per la tua Morte], stavo cercando di capire quale sarebbe stata quel tipo di maschera iconica. Credo che tutti i grandi film slasher abbiano avuto una maschera davvero memorabile e a quel tempo io e la mia compagna stavamo aspettando il nostro primo figlio. Penso di aver avuto un bebè in testa fisso. Così, sono andato dal nostro progettista di maschere, Tony Gardner, e gli ho descritto la mia idea del bebè. A dire il vero, gli ho descritto due possibilità. Gli ho parlato del bebè e gli ho parlato di un maiale. Ho pensato al personaggio di Tree, che è po’ una sporca egoista [selfish pig], quindi ho pensato che potesse essere divertente. Ma quando ho ricevuto indietro il prototipo per il bebè, sapevo che avrei scelto quella. In un certo senso ha perfettamente colto l’equilibrio tra l’essere inquietante, bizzarra, leggermente divertente, ma in definitiva spaventosa. E quindi è sembrava adattarsi al tono del nostro film meglio di ogni altra opzione.

Al di là della curiosa associazione tra la paternità e l’ideazione di un film horror, a conti fatti la maschera scelta alla fine è sicuramente vincente. Anche perché quella di un maiale avrebbe potuto richiamare facilmente quelle vista già in Saw, o in You’re Next, o in Motel Hell, o in The Blood Lands … Insomma, ci siamo capiti.

Di seguito il trailer italiano di Auguri per la tua Morte:

Fonte: EW

eva green film trees are watching 2026
Horror & Thriller

Trees Are Watching, Eva Green perseguitata da una presenza terrificante nel trailer dell’eco-horror

di Stella Delmattino

Diretto da Bahman Ghobadi, l’horror mescola traumi infantili, folklore e distruzione ambientale in una storia in cui anche una sedia può diventare una minaccia

Whalefall Nella Balena film 2026
Horror & Thriller

Whalefall: Nella Balena, nel trailer Austin Abrams è intrappolato nel ventre di un capodoglio

di Stella Delmattino

Austin Abrams ha un'ora d'ossigeno per riuscire a uscire vivo dal ventre di un capodoglio nel film di Brian Duffield, tratto dall'acclamato romanzo di Daniel Kraus. Nel cast anche Josh Brolin

fuori dall'altrove film 2026 insidious horror
Horror & Thriller

Insidious: Fuori dall’Altrove, la recensione: cambiano le regole, ma la paura è sempre la stessa

di William Maga

Il sesto capitolo ribalta il funzionamento dell'Altrove e guarda persino alla logica onirica di Nightmare, ma una buona intuizione non basta a nascondere una saga ormai prigioniera della propria formula

Horror & Thriller

Maldoror di Fabrice du Welz, recensione: quando la giustizia diventa un’ossessione senza via d’uscita

di William Maga

Il regista belga parte da uno dei casi criminali più sconvolgenti della storia recente del Belgio per costruire un poliziesco cupo e febbrile, in cui la caccia al mostro diventa progressivamente una discesa nell’ossessione