Home » Cinema » Horror & Thriller » Eva Green ossessionata da Emmanuelle Seigner in Based on a True Story di Roman Polanski

Eva Green ossessionata da Emmanuelle Seigner in Based on a True Story di Roman Polanski

15/09/2016 news di Redazione Il Cineocchio

All'adattamento del romanzo di Delphine de Vigan collabora anche Olivier Assayas

Reduce dalla recente peculiare  ghost story Personal Shopper con Kristen Stewart, Olivier Assayas sta collaborando con Roman Polanski per scrivere un thriller psicologico dal titolo Based on a True Story, o D’après une histoire vraie.

delphine-de-vigan-dapres-une-histoire-vraiePolanski dirigerà il film in lingua francese, e ha già scelto le due primedonne necessarie per raccontare la storia di

una scrittrice la cui vita e la mente sono in pericolo a causa di una donna ossessiva.

La moglie di Polanski Emmanuelle Seigner interpreterà la scrittrice, mentre Eva Green sarà la sua ammiratrice pericolosamente ossessionata. Inutile dire che c’è grande impazienza per vedere come la Green interpreterà questo personaggio – la sua performance in Penny Dreadful ha dimostrato ampiamente che non sono molte le attrici in grado di esprimere una tale intensità in situazioni di disagio psicologico.

Basato sull’omonimo romanzo di Delphine de Vigan, il film sarà prodotto da Wassim Beji attraverso la sua Wy Productions.

La produzione, con sede a Parigi, darà il via alle riprese nel mese di novembre.

Fonte: Variety

Jamie Lee Curtis e Judy Greer in Halloween (2018)
la fine di oak street film 2026
pretty lethal film 2026
Horror & Thriller

Pretty Lethal – Ballerine all’inferno: recensione del survival action con Uma Thurman, su Prime Video

di Gioia Majuna

Un’idea brillante trasformata in azione coreografica potente, ma penalizzata da scrittura debole e personaggi troppo superficiali

Zazie Beetz in Ti uccideranno (2026)
Horror & Thriller

Ti Uccideranno: la recensione dell’action horror di Kirill Sokolov

di Gioia Majuna

Zazie Beetz è al centro di un prodotto estremo e visivamente travolgente che colpisce per stile e coreografie, ma perde forza per ripetitività e mancanza di vero coinvolgimento emotivo