Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Il Regno di Orïsha: il trailer ci porta in un mondo fantasy con Idris Elba e Viola Davis

Titolo originale: Children of Blood and Bone , uscita: 13-01-2027. Regista: Gina Prince-Bythewood.

Il Regno di Orïsha: il trailer ci porta in un mondo fantasy con Idris Elba e Viola Davis

29/07/2026 trailer news di Stella Delmattino

Gina Prince-Bythewood adatta il bestseller di Tomi Adeyemi in un'avventura tra magia perduta, ribellione e un cast stellare

il Regno di Orïsha film 2027 fantasy

Eagle Pictures ha diffuso il trailer ufficiale italiano de Il Regno di Orïsha, ambizioso fantasy diretto da Gina Prince-Bythewood e tratto dal romanzo bestseller di Tomi Adeyemi. Le prime immagini introducono un universo dominato dalla violenza e dalla repressione, nel quale una giovane donna decide di sfidare il potere per restituire al proprio popolo la magia che gli è stata sottratta.

Al centro della storia c’è Zélie Adebola, interpretata da Thuso Mbedu. La ragazza appartiene ai maji, un popolo al quale gli dèi avevano concesso poteri straordinari prima che il sovrano di Orïsha li facesse brutalmente scomparire. Da allora, chi conserva un legame con la magia vive sotto il controllo di un regime costruito sulla paura.

Il trailer mostra Zélie intraprendere un viaggio per riportare in vita l’antico potere strappato alla sua gente. Al suo fianco ci saranno il fratello Tzain e, in un’alleanza tanto necessaria quanto difficile, il principe e la principessa del regno: quattro giovani provenienti da mondi opposti, costretti a unirsi contro lo stesso sistema.

La premessa richiama il percorso classico dell’epica fantasy, ma lo inserisce in un mondo profondamente legato a culture, paesaggi e mitologie dell’Africa occidentale. Nel film, la magia non rappresenta soltanto una forza soprannaturale: diventa memoria, identità e strumento di emancipazione per un popolo al quale è stato impedito di riconoscere il proprio valore.

Le immagini alternano paesaggi naturali, città monumentali, creature, combattimenti e manifestazioni di energia magica. Prince-Bythewood sembra puntare su una dimensione fisica e spettacolare, sostenuta da scenografie, costumi e ambientazioni reali anziché affidarsi esclusivamente agli sfondi digitali.

Le riprese si sono svolte anche in Sudafrica e nelle Isole Canarie, raggiungendo luoghi remoti scelti per conferire maggiore concretezza al mondo di Orïsha. La regista ha raccontato che alcuni spostamenti verso i set sono stati particolarmente impegnativi, ma che l’obiettivo era costruire un universo percepibile come autentico e non come una semplice composizione in CGI.

Nel ruolo di Zélie troviamo Thuso Mbedu, già protagonista di La ferrovia sotterranea e interprete di Nawi in The Woman King. Accanto a lei, Tosin Cole interpreta il fratello Tzain, mentre Amandla Stenberg e Damson Idris vestono rispettivamente i panni della principessa Amari e del principe Inan.

Il cast comprende inoltre Cynthia Erivo, Lashana Lynch, Zackary Momoh e Richard Mofe-Damijo, insieme a quattro presenze di particolare rilievo: Chiwetel Ejiofor, Regina King, Idris Elba e Viola Davis.

Ejiofor interpreta il tirannico re Saran, mentre Regina King è la regina Nehanda. Viola Davis veste invece i panni di Mama Agba, figura legata alla formazione e al cammino di Zélie. La ricchezza del cast suggerisce che il film non si limiterà alla prospettiva della protagonista, ma cercherà di dare spazio anche alle diverse componenti politiche, familiari e spirituali del regno.

Gina Prince-Bythewood torna così a confrontarsi con un racconto costruito intorno a donne chiamate a opporsi a un sistema violento. La regista aveva già affrontato azione, potere e identità in The Old Guard e soprattutto in The Woman King, dove aveva diretto la stessa Thuso Mbedu e Viola Davis.

La sceneggiatura de Il Regno di Orïsha è stata scritta dalla stessa Prince-Bythewood insieme a Tomi Adeyemi. Il film adatta il primo volume della trilogia letteraria inaugurata nel 2018 da Children of Blood and Bone, seguito da Children of Virtue and Vengeance e Children of Anguish and Anarchy.

Il progetto nasce quindi con il potenziale per dare origine a una nuova saga cinematografica, anche se Paramount non ha ancora annunciato ufficialmente eventuali sequel. Il primo film dovrà innanzitutto riuscire a condensare la complessa mitologia del romanzo senza sacrificare il rapporto tra Zélie, la sua famiglia e i figli del sovrano.

L’uscita del trailer arriva dopo che Tomi Adeyemi ha scelto di prendere pubblicamente le distanze dall’adattamento. Pur risultando tra gli sceneggiatori e i produttori esecutivi, l’autrice ha dichiarato di non aver visto il montaggio definitivo e di non voler partecipare alla promozione del film, facendo riferimento a esperienze dolorose avvenute dietro le quinte. Paramount e Prince-Bythewood non hanno commentato pubblicamente le sue affermazioni.

Una vicenda che introduce inevitabilmente un elemento di tensione intorno a un progetto nato proprio dal successo e dall’impatto culturale dei libri. Sul piano cinematografico, tuttavia, il trailer punta soprattutto sulla scala dell’avventura, sul conflitto tra magia e autorità e sull’imponente presenza dei suoi interpreti.

Il Regno di Orïsha sarà distribuito prossimamente nei cinema italiani da Eagle Pictures. Negli Stati Uniti, Children of Blood and Bone arriverà nelle sale e nei formati IMAX il 15 gennaio 2027.

Azione & Avventura

Festival da record o numeri da interpretare? Cosa raccontano davvero i dati di Venezia, Cannes, San Sebastián e FEFF

di William Maga

Biglietti venduti, accrediti, ingressi e presenze vengono spesso presentati come indicatori della stessa crescita. L'analisi dei dati ufficiali mostra invece differenze metodologiche che cambiano il modo di leggere il successo dei principali festival europei

Mel Brooks e Rick Moranis in Balle spaziali (1987)
Sci-Fi & Fantasy

Balle Spaziali 2: Rick Moranis rivela perché è tornato e come il sequel sfiorò la realizzazione nel 1989

di Stella Delmattino

Dopo quasi trent'anni lontano dal grande schermo, l'attore racconta cosa lo ha convinto a tornare nei panni di Lord Casco e ripercorre la lunga storia del sequel di Mel Brooks

Emilia Clarke in Il Trono di Spade
Sci-Fi & Fantasy

Prima dei grandi draghi di Il Trono di Spade e House of the Dragon, c’era questo film fantasy sottovalutato

di Andrea Palazzolo

Analisi del film che ha ucciso una potenziale saga fantasy. Cosa è andato storto nel film con e perché Disney sta preparando un reboot.

Jack Nicholson in Shining (1980) kubrick
Azione & Avventura

Meglio un adattamento fedele o libero? Perché giudichiamo film e serie con il metro sbagliato

di William Maga

Da Shining a One Piece, da Watchmen a The Last of Us: la storia del cinema e della televisione mostra che copiare la fonte non basta. Ma anche tradirla senza comprenderla può essere fatale