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Titolo originale: Children of Blood and Bone , uscita: 13-01-2027. Regista: Gina Prince-Bythewood.

Il Regno di Orïsha: l’autrice di Figli di sangue e ossa prende le distanze dal film (e spiega perché)

30/07/2026 news di Stella Delmattino

Tomi Adeyemi definisce l'adattamento del suo bestseller "la cosa peggiore che abbia mai vissuto" e racconta di aver lasciato il set in lacrime

Damson Idris e Cynthia Erivo in Children of Blood and Bone (2027)

La promozione de Il Regno di Orïsha continua a essere accompagnata da una polemica sempre più insolita. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi che non avrebbe sostenuto il film nonostante il suo coinvolgimento nella produzione, Tomi Adeyemi, autrice del bestseller Figli di sangue e ossa, è tornata sui social con un lungo video in cui ha raccontato la propria esperienza durante la lavorazione dell’adattamento.

Le sue parole lasciano intendere una frattura ormai insanabile con il progetto, pur senza entrare nei dettagli di ciò che sarebbe realmente accaduto dietro le quinte.

In un video di circa cinque minuti pubblicato sui propri canali social, Adeyemi ha definito la realizzazione del film “la cosa peggiore che abbia mai dovuto vivere”.

L’autrice ha raccontato di aver lasciato il set “iperventilando e in lacrime” e di non essere mai riuscita, da allora, a guardare il film completo.

Non voglio più sentir parlare di questo progetto.

Secondo Adeyemi, i problemi sarebbero iniziati circa un anno e mezzo fa e sarebbero stati conosciuti anche da persone coinvolte nella produzione ai massimi livelli. Nonostante questo, sostiene che la situazione non sia mai migliorata e di essersi sentita continuamente ostacolata dietro le quinte.

L’autrice ha spiegato di aver scelto di parlare soltanto ora perché, con l’avvio della campagna promozionale del film, continuare a restare in silenzio era diventato più difficile che raccontare pubblicamente la propria esperienza.

Non è la prima volta che Adeyemi prende le distanze dal progetto. Nei giorni scorsi aveva già dichiarato che non avrebbe partecipato alla promozione de Il Regno di Orïsha, nonostante figuri tra gli sceneggiatori e i produttori esecutivi dell’adattamento.

All’inizio del mese aveva inoltre pubblicato, salvo poi cancellarlo poco dopo, quello che sembrava essere uno scambio privato con Amandla Stenberg, interprete della principessa Amari, invitandola a non citare più pubblicamente il suo nome e a non contattarla.

Al momento, però, Adeyemi continua a non spiegare nel dettaglio quali siano stati gli episodi che hanno portato alla rottura con la produzione. La scrittrice ha precisato di non aver raccontato tutto ciò che avrebbe vissuto durante la lavorazione, concentrandosi soprattutto sulle conseguenze emotive successive alla sua esperienza sul set.

Al momento non esistono versioni ufficiali da parte dello studio o della produzione che rispondano alle accuse dell’autrice.

Tra le ipotesi circolate nelle ultime settimane c’è quella di profonde modifiche apportate alla sceneggiatura originale firmata dalla stessa Adeyemi o di cambiamenti introdotti durante le riprese aggiuntive effettuate all’inizio dell’anno. Si tratta però, almeno per ora, di semplici speculazioni che non trovano conferma nelle dichiarazioni dell’autrice.

Le sue parole rischiano comunque di alimentare ulteriormente l’attenzione sul dietro le quinte del progetto proprio mentre Paramount ha avviato la campagna promozionale del film.

Diretto da Gina Prince-Bythewood, Il Regno di Orïsha vede nel cast Thuso Mbedu, Tosin Cole, Amandla Stenberg, Damson Idris, Cynthia Erivo, Lashana Lynch, Regina King, Idris Elba, Chiwetel Ejiofor e Viola Davis.

Il film, tratto dal romanzo Figli di sangue e ossa, è attualmente previsto nelle sale statunitensi il 15 gennaio 2027. Resta ora da capire se la produzione o Paramount sceglieranno di rispondere pubblicamente alle accuse mosse dall’autrice o se preferiranno mantenere il silenzio mentre prosegue la promozione.

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