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Luc Besson: “Il pubblico predilige le saghe; contenti anche quando un capitolo è mediocre”

27/11/2017 news di William Maga

Il filmmaker francese ha provato a dare una spiegazione al calo netto degli incassi al box office internazionale per quasi ogni genere di film (supereroi esclusi)

luc besson set

Come abbiamo evidenziato in una riflessione di settembre, quest’anno il botteghino – americano, ma anche italiano – sta registrando una flessione non da poco, e in molti hanno cercato di analizzarne la cause. Stringendo il campo, sono stati soprattutto i blockbuster di fantascienza come Ghost in the Shell, Alien: Covenant, Blade Runner 2049 e Valerian e la città dei mille pianeti a registrare incassi ben al di sotto delle aspettative, mettendo in difficoltà gli studi che li hanno finanziati.

Tra chi ha provato a dare una spiegazione alla questione c’è anche Luc Besson, il cui ultimo film – costato quasi 200 milioni di dollari – ne ha incassati nel mondo solo 225 milioni. In una recente intervista, alla domanda se ritenga che sia un problema che affligga tutti i film che non riguardano i supereroi, l’unico genere che al cinema sembra non conoscere crisi di questi tempi, il filmmaker francese ha risposto:

No, non possiamo fare nulla contro la perdita di appetito del pubblico, sapete. Sembra che il pubblico preferisca qualcosa di certo, anche se è mediocre, ma in un certo senso è sicuro. Conoscono la saga, sanno che è sicura. Nessuno li infastidirà mentre stanno mangiando i loro popcorn. E usciranno dal cinema e diranno che è stato bello, è stato fico. Suona come una cosa che potrebbe dire il pubblico e probabilmente è a causa della vita … la vita è più dura ora, quindi quando vogliono … quando vanno al cinema, vogliono solamente un momento di pace e non pensare troppo e vedere cose più normali. Forse si tratta della perdita di appetito, questa è l’unico motivo.

Ma non possiamo fare … non possiamo fare molto, tranne, in effetti, la stampa, che può stimolare gli spettatori e dire: ‘Ragazzi, non andate al fast food ogni giorno. Andate in un ristorante. Andate a provare il cibo tailandese, provate la cucina italiana.’

In molti potrebbero rispondere che la crisi del box office è dovuta alla scarsa qualità dei film che arrivano in sala, ma è altrettanto sicuro che molte pellicole – apprezzate da pubblico e critica – abbiano comunque racimolato molto meno di quanto seminato.

Fonte: Collider

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