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Titolo originale: Minions & Monsters , uscita: 24-06-2026. Budget: $85,000,000. Regista: Pierre Coffin.

Minions & Monsters e Babylon sono molto più simili di quanto sembri

02/07/2026 news di William Maga

La nuova avventura dei Minions non è solo una commedia animata: tra Hollywood degli anni Venti, cinema muto e passaggio al sonoro, condivide con Babylon molto più di quanto lasci immaginare

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A prima vista sembrano due film agli antipodi. Da una parte Babylon, il kolossal adulto e visionario di Damien Chazelle. Dall’altra Minions & Monsters, una commedia animata costruita attorno ai personaggi più irriverenti della Illumination. Eppure, osservando con attenzione la struttura del racconto, emergono sorprendenti punti di contatto che rendono il paragone tutt’altro che azzardato.

Le due opere condividono infatti molto più dell’ambientazione nella Hollywood delle origini. Raccontano entrambe la nascita di un’industria, il cambiamento di un linguaggio e il momento in cui il cinema iniziava a trasformarsi nella macchina dei sogni destinata a conquistare il mondo.

La prima parte di Minions & Monsters accompagna gli spettatori nella Hollywood degli anni Venti, quando il cinema muto dominava ancora gli studios e ogni produzione contribuiva a definire le regole di un’industria ancora giovane.

Kevin e James finiscono quasi per caso al centro di questo universo, trasformandosi rapidamente in protagonisti della nascente fabbrica dei sogni. Dietro la comicità tipica dei Minions prende forma un racconto che restituisce il caos creativo, l’entusiasmo e la continua sperimentazione che caratterizzavano quel periodo.

È lo stesso contesto storico raccontato anche da Babylon, seppur con un tono completamente diverso.

Il vero elemento che accomuna i due film è il rapporto con il cinema stesso.

Minions & Monsters costruisce un lungo omaggio alla nascita della settima arte attraverso richiami ai fratelli Lumière, a Georges Méliès, alle grandi comiche del muto e ai generi che hanno contribuito a costruire l’identità di Hollywood.

Babylon (2022) film margotLe citazioni non hanno soltanto una funzione nostalgica. La regia riprende linguaggi visivi appartenenti a epoche differenti, alternando western, colossal, noir e sperimentazioni tipiche del cinema classico. È un lavoro sorprendentemente accurato per un film destinato principalmente al pubblico familiare.

Il punto di contatto più interessante riguarda però il racconto della transizione dal cinema muto al sonoro.

Entrambi i film utilizzano questo passaggio storico come simbolo del cambiamento. L’evoluzione tecnologica modifica improvvisamente le regole dell’industria, crea nuove opportunità e mette inevitabilmente in crisi chi fino a quel momento sembrava destinato a dominare Hollywood.

Nel film della Illumination tutto viene reinterpretato attraverso il linguaggio surreale dei Minions e una comicità decisamente più leggera, ma il tema rimane sorprendentemente vicino a quello affrontato da Chazelle.

Naturalmente Minions & Monsters non è un remake di Babylon. I due film parlano a pubblici diversi e utilizzano linguaggi quasi opposti.

Babylon racconta la stessa epoca attraverso eccessi, autodistruzione e malinconia, mostrando il prezzo pagato da Hollywood durante la sua trasformazione. Minions & Monsters sceglie invece il divertimento, l’avventura e la leggerezza, trasformando quella stessa fase storica in una celebrazione dell’immaginazione e dello spettacolo.

Ciò che rimane in comune è la fascinazione per un momento irripetibile della storia del cinema: la nascita dello star system, l’evoluzione del linguaggio cinematografico e la capacità di Hollywood di reinventarsi continuamente.

Il confronto tra le due opere non nasce dalle rispettive trame, ma dal modo in cui osservano la stessa rivoluzione cinematografica.

Entrambe raccontano la Hollywood che stava ancora costruendo la propria identità, quando il cinema cambiava velocemente e ogni innovazione ridefiniva il futuro dell’intera industria.

È proprio questa prospettiva condivisa a rendere il paragone convincente. Babylon guarda alla fine dell’innocenza di Hollywood con uno sguardo tragico e disilluso. Minions & Monsters sceglie invece di celebrarne la nascita con ironia, leggerezza e meraviglia. Due approcci opposti che finiscono però per raccontare la stessa, straordinaria storia del cinema.

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