Home » Cinema » Horror & Thriller » Video: il finale alternativo originale di Scappa – Get Out è cupo e realistico

Titolo originale: Get Out , uscita: 24-02-2017. Budget: $4,500,000. Regista: Jordan Peele.

Video: il finale alternativo originale di Scappa – Get Out è cupo e realistico

18/05/2017 news di William Maga

SPOILER alert!

Scappa – Get Out di Jordan Peele arriva giusto oggi nelle nostre sale (la nostra recensione), ma negli Stati Uniti è quasi pronta la sue uscita in home video, prevista per il 23 maggio e in vista di tale evento, è già online il finale alternativo del film (che figurerà tra gli extra).

scappa get out poster (2)Qui cominciano gli SPOILER

Nella pellicola, il protagonista Chris (Daniel Kaluuya) riesce a sfuggire alla situazione di incubo in cui si è ritrovato riuscendo a uccidere tutti i cattivi e mettendo così fine alla turpe macchinazione al centro del film. Con la ex-fidanzata Rose (Allison Williams) morente in mezzo alla strada e Chris in piedi sopra di lei, un’auto della polizia si ferma a pochi metri dai due. In questo momento, gli spettatori pensano probabilmente che il ragazzo stia per essere ucciso oppure arrestato. Invece, dalla vettura scende il suo amico Rod (LilRel Howery), permettendo a tutti di tirare un sospiro di sollievo.

La fine originale pensata da Peele era però in origine un po’ meno confortante.

Il finale alternativo avvicinava infatti Scappa – Get Out a qualcosa di molto simile a quello che ci si sarebbe aspettati. Rose sta morendo in mezzo alla strada e Chris è in piedi sopra di lei. Si avvicina la macchina della polizia, ma al posto di Rod, scendono due poliziotti. Arrestano Chris e lo portano in prigione, dove Chris ha una conversazione con Rod, venuto a visitarlo. È un uomo sconfitto ed è chiaramente evidente sul suo volto. Sa che non riuscirà mai a scappare. Dopo tutto, è un ragazzo di colore che ha ucciso un sacco di gente ricca e bianca.

“I’m good,” dice a Rod. “I stopped it.”

Il regista ha spiegato la decisione di cambiare la fine al podcast Another Round all’inizio di quest’anno:

scappa get outAll’inizio, quando stavo facendo questo film, l’idea era: “Okay, siamo in questo mondo post-razziale, a quanto pare”. Questa era l’intera idea. La gente diceva: ‘Abbiamo Obama, quindi il razzismo è finito, non parliamone’. Era questo che il film doveva affrontare. Del tipo, guarda, riconosci questa interazione.

Questi sono tutti indizi, se non l’avete capito, che il razzismo non ha fine. Quindi la fine di quel momento storico doveva dire: ‘Pensi che la razza non sia un problema? Beh, alla fine, sappiamo tutti che questo è il modo in cui finirebbe un film del genere in quel momento’.

Era molto chiaro che il finale aveva bisogno di trasformarsi in qualcosa che ci desse un eroe, che ci desse una via di fuga, ci desse una sensazione positiva quando lasciamo la sala cinematografica. Non c’è niente di più soddisfacente che vedere il pubblico impazzire quando Rod compare in scena.

Il tema è senza dubbio molto sentito negli Stati Uniti e sebbene le ovazioni del pubblico potranno pur indicare che Jordan Peele abbia optato per la soluzione migliore, è difficile non pensare che il finale originale, molto più cupo, fosse in fondo più appropriato. Vedere due poliziotti bianchi arrestare l’eroe di colore non avrebbe certo sminuito il messaggio del film e anzi avrebbe probabilmente favorito l’insorgere di frustrazione e rabbia, rendendolo più potente e significativo.

In ogni caso, qui sotto il video del finale alternativo di Scappa – Get Out, la seconda col commento del regista (e sottotitoli):

Fonte: YouTube

nathalie emmanuel film Confinement 2026
Horror & Thriller

Confinement, il trailer trasforma la gravidanza di Nathalie Emmanuel in un incubo familiare

di Stella Delmattino

La protagonista di Fast & Furious interpreta una vedova incinta accolta dalla famiglia del marito defunto, ma l’ospitalità si trasforma presto in una prigionia

Horror & Thriller

Camp Miasma: Adolescenza, Sesso E Morte, spiegazione del finale: Little Death, il lago e cosa succede a Kris e Billy

di Stella Delmattino

Dal mondo di Camp Miasma alla misteriosa VHS generata sotto il lago: analizziamo il finale del film di Jane Schoenbrun e i suoi passaggi più enigmatici

Nina Kiri in Undertone - Sottofondo (2025) horror
Horror & Thriller

Undertone – Sottofondo, recensione: l’horror A24 che trasforma un podcast in un incubo sonoro

di Gioia Majuna

Ian Tuason costruisce un debutto ingegnoso attorno a cuffie, registrazioni inquietanti e una casa immersa nel silenzio, ma nel finale cede troppo ai cliché del genere

il fantasma di sodoma film fulci
Horror & Thriller

Il Fantasma di Sodoma, l’horror che Lucio Fulci stesso considerava il suo peggior film

di Marco Tedesco

Nazisti, fantasmi, erotismo e una villa maledetta: nel 1988 il maestro dell’horror italiano firmò uno dei lavori più sgangherati della sua carriera