Home » News » Horizon: Capitolo 2 è bloccato, nessun piano di uscita per il film di Kevin Costner

Horizon: Capitolo 2 è bloccato, nessun piano di uscita per il film di Kevin Costner

01/05/2026 news di Stella Delmattino

Dopo il flop del primo film e tra cause legali e problemi finanziari, il progetto western resta sospeso senza una data

Kevin Costner in Horizon An American Saga Capitolo 1 (2024)

Che fine ha fatto Horizon: Capitolo 2? A distanza di mesi dalla sua presentazione, il secondo capitolo della saga western di Kevin Costner sembra essere entrato in una fase di stallo totale.

Secondo fonti interne a Warner Bros., il film è attualmente “congelato” e senza alcun piano di uscita. Un segnale chiaro: almeno nel breve periodo, non arriverà nelle sale.

La situazione affonda le radici nel fallimento del primo capitolo, Horizon: An American Saga – Capitolo 1, che si è fermato a circa 38 milioni di dollari al box office a fronte di un investimento complessivo stimato intorno ai 100 milioni per i primi due film.

Un risultato insufficiente per sostenere una saga concepita come un progetto ambizioso e a lungo termine.

Nonostante Chapter 2 sia stato presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2024, l’accoglienza tiepida non ha contribuito a rilanciare le prospettive del film.

A complicare ulteriormente la situazione ci sono le questioni legali che coinvolgono Costner. Secondo le informazioni emerse, queste vicende avrebbero “congelato” l’intero processo distributivo.

Tra i contenziosi:

– una causa per presunti mancati pagamenti legati al noleggio dei costumi
– accuse da parte di una stunt performer relative a molestie e ritorsioni durante la lavorazione

Elementi che rendono difficile per lo studio pianificare una distribuzione senza rischi reputazionali e finanziari.

Fin dall’inizio, Horizon è stato più di un semplice film: è diventato un progetto personale e quasi ossessivo per Costner.

L’attore e regista ha investito circa 38 milioni di dollari di tasca propria, arrivando a sostenere il progetto anche contro valutazioni produttive più caute. L’idea iniziale prevedeva un costo molto inferiore rispetto a quello effettivo, un divario che ha inciso sulle prospettive economiche dell’intera operazione.

Nonostante tutto, Costner non sembra intenzionato a fermarsi.

Negli ultimi mesi, il regista ha continuato a cercare finanziamenti, arrivando a proporre il progetto anche a investitori internazionali, inclusi contatti in Medio Oriente.

Parallelamente, si è parlato della possibile costruzione di uno studio cinematografico nello Utah, che potrebbe in futuro supportare la produzione dei capitoli successivi. Tuttavia, al momento non esiste alcuna tempistica concreta.

L’obiettivo dichiarato resta quello di completare la saga, con un terzo e un quarto capitolo già immaginati. Ma senza una distribuzione per Chapter 2, l’intero progetto rischia di restare incompiuto.

Più che una semplice produzione in difficoltà, Horizon sta diventando un caso emblematico di cinema d’autore dentro il sistema industriale.

Da un lato, la volontà di un autore di portare avanti una visione personale senza compromessi. Dall’altro, le logiche economiche di uno studio che deve rispondere a risultati concreti.

Nel mezzo, un film che esiste – ma che, per ora, nessuno sembra pronto a distribuire.

desert warrior film 2025 mackie flop
Azione & Avventura

Desert Warrior: il flop da 150 milioni con Anthony Mackie che nessuno è andato a vedere

di Stella Delmattino

Incassi disastrosi, produzione travagliata e zero promozione: il kolossal saudita rischia di entrare nella storia per i motivi sbagliati

cerimonia oscar 2026
bond 25 film 007
Azione & Avventura

Bond 26: sceneggiatura in alto mare, Amazon/MGM senza una direzione chiara

di Stella Delmattino

Il futuro della saga di 007 resta bloccato tra ritardi e indecisioni

sam neill serie untamed
Azione & Avventura

Sam Neill: “Non c’è più cancro nel mio corpo” – l’attore annuncia la remissione

di Stella Delmattino

Dopo una lunga battaglia contro un tumore del sangue, il 78enne guarda avanti: “È tempo di fare un altro film”