Titolo originale: Star Wars: The Clone Wars , uscita: 03-10-2008. Regista: Éloi Arcand. Stagioni: 8.
Star Wars: Ashley Eckstein ritiene che The Clone Wars abbia salvato il franchise
27/05/2026 news di Stella Delmattino
La voce di Ahsoka Tano ricorda il periodo prima dell’acquisizione Disney: “Pensavamo che Star Wars fosse finito”

Oggi Star Wars è ovunque: serie in streaming, spin-off, film, animazione, videogiochi e un universo narrativo sempre più interconnesso. Ma c’è stato un momento in cui il franchise sembrava davvero arrivato al capolinea.
A raccontarlo è Ashley Eckstein, storica voce di Ahsoka Tano, che durante una reunion del cast di Star Wars: The Clone Wars ha ricordato quanto fosse diversa la situazione della saga prima dell’arrivo di Disney.
Secondo l’attrice, ai tempi della messa in onda della serie animata molti pensavano davvero che Star Wars fosse finito:
“Quando Clone Wars era in onda non esisteva altro Star Wars. Pensavamo che fosse finito. Era prima dell’acquisizione Disney e noi eravamo l’unica cosa presente in quel momento.”
Una dichiarazione che oggi sembra quasi assurda, considerando quanto l’universo creato da George Lucas sia diventato enorme negli ultimi anni. Eppure, tra la fine della trilogia prequel e l’acquisto di Lucasfilm da parte di Disney nel 2012, Star Wars attraversava davvero una fase molto più incerta.
Ed è proprio qui che The Clone Wars ha avuto un ruolo fondamentale.
Nata inizialmente come espansione animata degli eventi tra Star Wars – Episodio II – L’attacco dei cloni ed Episodio III – La vendetta dei Sith, la serie è diventata col tempo qualcosa di molto più importante: il laboratorio creativo che avrebbe ridefinito il futuro dell’intero franchise.
Gran parte della mitologia moderna di Star Wars nasce infatti proprio lì.
Personaggi come Ahsoka Tano, Captain Rex o Cad Bane sono diventati colonne portanti della saga grazie a The Clone Wars, così come molti elementi oggi centrali nella continuity legata ai Mandaloriani, all’Ordine Jedi e alla gestione della Forza.
L’influenza della serie si estende ormai ovunque.
Dave Filoni ha costruito gran parte della nuova era televisiva di Star Wars partendo proprio dalle idee sviluppate nella serie animata. Produzioni come Star Wars Rebels, The Bad Batch, Ahsoka e perfino The Mandalorian affondano direttamente le radici nel mondo costruito da Clone Wars.
Anche l’attuale direzione narrativa del franchise continua a dipendere fortemente da quella continuity animata, nel bene e nel male. Alcuni fan apprezzano il livello sempre più profondo di collegamenti tra serie e personaggi, mentre altri criticano il fatto che Star Wars sia diventato molto meno accessibile rispetto al passato, soprattutto per chi non ha seguito anni di animazione.
Ma una cosa appare ormai evidente: senza The Clone Wars, il moderno universo Star Wars probabilmente non esisterebbe nella forma attuale.
Quella che sembrava soltanto una serie animata destinata a tenere vivo il franchise tra un film e l’altro è diventata invece il vero ponte tra l’epoca di George Lucas e l’intera espansione contemporanea della saga.
© Riproduzione riservata




