Titolo originale: Sacrifice , uscita: 09-04-2026. Regista: Romain Gavras.
Anya Taylor-Joy rapisce Chris Evans per sacrificarlo: il folle trailer di Sacrifice
14/08/2026 trailer news di Stella Delmattino
Romain Gavras riunisce un cast stellare per un action satirico tra fanatismo, celebrità e una misteriosa profezia

Anya Taylor-Joy a capo di un gruppo radicale, Chris Evans scelto per un misterioso sacrificio, una profezia vulcanica e un gala di beneficenza trasformato in un incubo. Il nuovo trailer di Sacrifice chiarisce subito che il primo film in lingua inglese del regista francese Romain Gavras non ha intenzione di muoversi su territori convenzionali.
Il film, presentato in anteprima al Toronto International Film Festival 2025, mescola infatti action, satira, fanatismo religioso, ambientalismo radicale e cultura delle celebrità, lasciando inoltre aperta una domanda: i suoi protagonisti sono semplicemente fanatici oppure dietro le loro convinzioni potrebbe nascondersi qualcosa di realmente soprannaturale?
Al centro della storia troviamo Joan (Anya Taylor-Joy) che, dopo la morte della madre in un incendio, insieme ai suoi fratelli arriva a credere che una misteriosa profezia legata a un vulcano abbia affidato loro una missione: purificare la Terra.
Il gruppo irrompe così in un esclusivo gala di beneficenza organizzato all’interno di una cava di marmo e prende tre ostaggi, ognuno destinato a ricoprire un ruolo preciso all’interno di un rituale.
Il primo è Mike Tyler (Chris Evans), celebre star del cinema e, paradossalmente, eroe del gruppo. Poi c’è il miliardario Ben Bracken, interpretato da Vincent Cassel, scelto come loro “villain”. Infine Katie (Ambika Mod), una performer alla quale viene assegnato il ruolo dell’amante.
Ma quello che inizialmente potrebbe sembrare un semplice thriller con ostaggi prende rapidamente una direzione molto più strana.
Il punto più interessante della premessa sembra infatti essere il confine tra fede e follia, rappresentazione e convinzione.
Joan e i suoi seguaci sono convinti che il sacrificio faccia parte di qualcosa di molto più grande, mentre il film sembra intenzionato a evitare almeno inizialmente una risposta definitiva sulla natura della loro profezia.
È soltanto delirio religioso alimentato dall’estremismo oppure il vulcano e ciò che dovrebbe risvegliarsi possiedono davvero una componente soprannaturale?
La sinossi ufficiale parla esplicitamente di una notte durante la quale il confine tra “performance e fede, salvezza e sacrificio” comincia progressivamente a dissolversi.
Dietro la macchina da presa troviamo Romain Gavras, autore di Athena, che con Sacrifice firma il suo primo lungometraggio in lingua inglese. La sceneggiatura è stata scritta insieme a Will Arbery, già coinvolto in Succession.
Il trailer suggerisce un film costruito sull’accumulo: lusso e violenza, celebrità e fanatismo, spettacolo e apocalisse finiscono progressivamente per sovrapporsi. Più che cercare il realismo di un classico hostage thriller, Gavras sembra interessato a trasformare la situazione in una gigantesca satira contemporanea portata deliberatamente verso l’eccesso.
Una scelta coerente con un regista che già in Athena aveva costruito il racconto attraverso immagini estremamente elaborate, movimenti di macchina virtuosistici e improvvise esplosioni di violenza.
Oltre ad Anya Taylor-Joy, Chris Evans, Vincent Cassel e Ambika Mod, il film riunisce un cast particolarmente eterogeneo che comprende Salma Hayek, John Malkovich, Sam Richardson, Charli XCX e Yung Lean.
Le prime reazioni arrivate dopo Toronto sono state decisamente divisive, cosa forse non sorprendente considerando la quantità di registri che il film prova a far convivere.
Sacrifice arriverà nei cinema tedeschi il 15 ottobre, mentre al momento non è stata comunicata una data di uscita italiana.
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