Titolo originale: Eyes Wide Shut , uscita: 16-07-1999. Budget: $65,000,000. Regista: Stanley Kubrick.
Eyes Wide Shut, Vivian Kubrick smentisce il mistero dei 20 minuti tagliati: «Non ho mai visto alcuna prova»
01/09/2026 news di Stella Delmattino
Vivian Kubrick affronta una delle teorie più longeve sull'ultimo film del padre: il montaggio era già bloccato prima della sua morte e non avrebbe mai avuto notizia di intere scene eliminate dalla Warner Bros

Esistono davvero 20 minuti perduti di Eyes Wide Shut, eliminati dopo la morte di Stanley Kubrick? È una delle teorie più resistenti nate attorno all’ultimo film del regista, alimentata negli anni dall’intervallo di pochi giorni tra la consegna del montaggio alla Warner Bros. e la sua morte. Ora a intervenire direttamente è Vivian Kubrick, figlia del cineasta, che ha deciso di raccontare ciò che sa – e soprattutto ciò che non ha mai visto.
La sua ricostruzione ridimensiona sensibilmente una delle leggende più affascinanti che circondano il film con Tom Cruise e Nicole Kidman: quando Kubrick morì il 7 marzo 1999, Eyes Wide Shut aveva già raggiunto il cosiddetto picture lock. In altre parole, il montaggio delle immagini era stato bloccato, mentre restavano da completare alcuni aspetti del missaggio sonoro e della musica.
Eyes Wide Shut e il mistero dei 20 minuti scomparsi
Vivian Kubrick ha affrontato esplicitamente la voce secondo cui circa 20 minuti sarebbero stati rimossi dal film dopo la morte del padre. «Non sentii assolutamente nulla all’epoca riguardo a 20 minuti mancanti», ha spiegato, aggiungendo di non aver successivamente incontrato elementi capaci di confermare che quella versione fosse mai esistita.
La precisazione è importante anche perché Vivian non pretende di possedere una risposta definitiva. Ha ammesso di non essere stata nella posizione di conoscere tutto ciò che accadde immediatamente prima e dopo la morte del padre. La sua è quindi una testimonianza diretta, non la prova matematica che nessun materiale sia mai esistito.
Una cosa, però, sostiene di ricordarla chiaramente: l’unica modifica di cui sentì parlare riguardava la celebre sequenza dell’orgia. Per l’edizione statunitense Warner Bros. aggiunse digitalmente alcune figure davanti agli attori per nascondere gli atti sessuali più espliciti e ottenere la classificazione R anziché NC-17. Kubrick era già morto e non approvò personalmente quell’intervento.
Todd Field aveva riaperto il caso
La questione è tornata prepotentemente alla ribalta anche grazie a Todd Field, che recitò nel film nei panni di Nick Nightingale e partecipò alla sua lavorazione. Field ha recentemente sostenuto che quella conosciuta dal pubblico fosse essenzialmente la prima versione completa mostrata da Kubrick a Cruise, Kidman e ai dirigenti Warner poco prima di morire.
È una sfumatura importante. Dire che il film fosse al picture lock significa che il montaggio delle immagini era stato fissato; non permette però di sapere se Kubrick, vivendo ancora, avrebbe deciso successivamente di riaprirlo. È proprio qui che le testimonianze apparentemente contraddittorie possono in realtà convivere.
Nicole Kidman, dal canto suo, ha sempre difeso la versione uscita al cinema. Interrogata nel 2024 sulla questione, l’attrice fu categorica: «A Stanley andava bene così. Era il final cut».
Perché non possiamo cercare le scene eliminate di Kubrick
C’è poi un dettaglio che rende il mistero ancora più intrigante. Secondo Vivian, Kubrick aveva l’abitudine di far distruggere il materiale scartato una volta terminato un film, proprio per impedire agli studios di rimontare successivamente le sue opere o realizzare versioni alternative non autorizzate.
Eyes Wide Shut venne montato su Avid utilizzando trasferimenti in definizione standard dei giornalieri, mentre il materiale originale rimaneva fisicamente su pellicola. Non esisterebbe quindi necessariamente un archivio digitale nel quale andare oggi alla ricerca di un ipotetico montaggio più lungo.
La leggenda del “vero” Eyes Wide Shut può considerarsi chiusa?
Probabilmente no. Ed è proprio questo a rendere la vicenda così resistente. Kubrick mostrò il film a Warner Bros., Tom Cruise e Nicole Kidman pochi giorni prima della propria morte. La versione distribuita dura circa 159 minuti e rimane il suo ultimo film, liberamente tratto da Doppio sogno di Arthur Schnitzler.
Vivian Kubrick fornisce però un elemento importante contro la teoria più estrema: non ha mai avuto notizia di 20 minuti rimossi né trovato prove della loro esistenza. Al tempo stesso, non sostiene di poter sapere quali ulteriori ritocchi suo padre avrebbe eventualmente apportato se fosse vissuto abbastanza da accompagnare il film fino all’uscita.
La distinzione è fondamentale. Una cosa è chiedersi se Kubrick avrebbe continuato a perfezionare Eyes Wide Shut; un’altra sostenere che Warner Bros. abbia eliminato segretamente venti minuti da una versione più lunga. Per quest’ultima storia, almeno secondo sua figlia, le prove continuano semplicemente a non esserci.
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