James Cameron guarda oltre Avatar: “Sto progettando l’ultimo atto della mia carriera”
05/08/2026 news di Stella Delmattino
Il regista ammette di voler raccontare nuove storie dopo oltre vent'anni dedicati alla saga di Pandora: "Non so se durerà un anno o vent'anni"

Dopo oltre vent’anni trascorsi a costruire l’universo di Avatar, James Cameron sembra pronto a guardare oltre Pandora. In una nuova intervista concessa in occasione del conferimento del Governor General’s Prize in Canada, il regista ha ammesso di trovarsi in una fase di profonda riflessione sul futuro della propria carriera, spiegando di voler capire quali altre storie raccontare prima di concludere il proprio percorso dietro la macchina da presa.
Le sue parole arrivano a pochi mesi da un’altra dichiarazione significativa, nella quale aveva riconosciuto come la saga di Avatar sia diventata sempre più difficile da sostenere.
«I film di Avatar sono semplicemente troppo enormi, troppo costosi e richiedono troppo tempo per continuare a realizzarli sempre nello stesso modo.»
Oggi il suo pensiero sembra essersi evoluto ulteriormente. Cameron ha spiegato che, dopo oltre due decenni dedicati quasi esclusivamente all’universo di Avatar, sente il bisogno di interrogarsi su quali progetti meritino il suo tempo.
«È questa la domanda che mi pongo in questo momento. C’è stato uno slancio continuo nell’universo di Avatar per 21 anni, perché abbiamo iniziato nel 2005. È stato un percorso praticamente ininterrotto. Ora sto osservando il panorama e mi chiedo: “Quali sono le altre storie che voglio raccontare? Quante di queste devo dirigere personalmente e quante invece limitarmi a scrivere o produrre insieme ad altri registi?”»
Il cineasta ha aggiunto di aver iniziato a pianificare concretamente la fase finale della propria carriera, valutando ogni progetto anche in base all’impatto che potrebbe avere sulle nuove generazioni.
«Ho letteralmente tracciato una mappa nelle ultime due settimane. In cima ho scritto, a caratteri cubitali: “Che cosa farà il maggior bene possibile?”. Poi ho iniziato a esaminare tutti i progetti a cui tengo di più chiedendomi: “In che modo migliorerà la nostra condizione? Come renderà il mondo migliore per i nostri figli?”»
Questo non significa necessariamente che Cameron abbia deciso di abbandonare la saga. Il regista, infatti, ha precisato di non aver ancora preso una decisione definitiva.
«Non ho ancora deciso nulla. Mi trovo ancora in questa fase di transizione, in cui sto progettando quello che considero l’ultimo atto della mia carriera. E non so se questo ultimo atto durerà un anno oppure vent’anni.»
Le sue dichiarazioni arrivano mentre continuano le speculazioni sul futuro del franchise. Secondo indiscrezioni emerse nei mesi scorsi, Disney e il team di Cameron starebbero rivalutando i costi della saga dopo gli incassi di Avatar: Fire and Ash, che avrebbe raggiunto circa 1,49 miliardi di dollari nel mondo: un risultato enorme in termini assoluti, ma inferiore rispetto ai precedenti capitoli, a fronte di produzioni che superano i 400 milioni di dollari.
Al momento restano annunciati altri due film della serie, previsti rispettivamente per il 2029 e il 2031, ma Cameron, oggi settantunenne, sembra sempre più consapevole del tempo a disposizione per realizzare altri progetti a cui lavora da anni.
Tra questi figurano il lungamente discusso Ghosts of Hiroshima, oltre a titoli già citati in passato come Alita 2, The Devils, Fantastic Voyage e persino un possibile nuovo Terminator.
Per il momento, quindi, Cameron non dice addio ad Avatar, ma le sue parole lasciano intendere che il futuro potrebbe non essere più legato esclusivamente al mondo di Pandora.
© Riproduzione riservata




