Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » The Mermaid | La recensione del film fanta-action di Stephen Chow

Voto: 6/10 Titolo originale: 美人鱼 , uscita: 08-02-2016. Budget: $60,720,000. Regista: Stephen Chow.

The Mermaid | La recensione del film fanta-action di Stephen Chow

20/10/2016 recensione film di Sabrina Crivelli

Il regista cinese ci regala una favola fantastica che cela dietro alla leggerezza di facciata un messaggio decisamente serio e attuale

the-mermaid

Rielaborazione fantastica, ecologista e un po’ kitsch della dysneiana/anderseniana Sirenetta, The Mermaid (美人鱼/美人魚) di Stephen Chow – colui che ha diretto tra gli altri l’eccentrico Shaolin Soccer – riesce a unire una narrazione favolistica ed eccentrica alla riflessione su una problematica molto reale, quella ambientale.

the-marmaid“Se l’aria e l’acqua saranno avvelenati, a cosa serviranno tutti i soldi del mondo?” Questo l’interrogativo centrale del film, prima proposto dalla singolare protagonista, poi, a mo’ di lezione appresa, dalla sua controparte maschile. Didattico, benché comico e leggero, il fantasy si apre sul milionario Liu Xuan (Chao Deng) deciso a scacciare tutti i delfini da una riserva naturale nel golfo, per poter così costruire un parco divertimenti e ha costruire nella paradisiaca baia che, una volta allontanatasi la specie protetta, non avrebbe più diritto ad alcuna tutela.

Un piano malefico di uno spregiudicato speculatore, dunque, ma come liberarsi degli scomodi abitanti delle preziose acque? E’ presto detto: con una sorta di marchingegno sonar, potentissimo e sferico, che con le sue onde ultrasoniche disturba e mette in fuga l’intera fauna marina, anche ferendo e uccidendo gli animali, se serve, tutto per il vil denaro.

Talmente perfido e monolitico da sembrare un cattivo da fiaba infantile, Liu Xuan è un donnaiolo impenitente, che si aggira in stravaganti completi cangianti alla ricerca di una nuova conquista, buttando mazzette sonanti di banconote qua e là. Al suo fianco la ancor più spregiudicata e fascinosa Li Ruolan (Yuqi Zhang), diviziosa donna d’affari e fascinosa femme fatale che ha più che mire commerciali verso l’uomo. I due sembrano inarrestabili, ma non hanno calcolato un terribile e imprevedibile nemico, anzi parecchi, i pochi superstiti di un’intera specie subacquea, ritenuta mitologica: un nutrito manipolo di agguerrite sirene e sirenetti.

A capitanare i singolari paladini degli abissi è Zhixiang Luo (Show Lo), buffo uomo piovra, che invia la goffa Shan (Yun Lin) per conquistare il cuore del loro malfattore, attrarlo in una trappola ed eliminare definitivamente il problema alla radice. Disegno ben congeniato forse per il tentacolato tritone, in realtà molteplici sono i palesi punti deboli in quanto progettato, anzi tutto la scelta dell’esca, fin troppo sempliciotta e maldestra per accattivarsi le attenzioni di un tombeur come Liu Xuan, abituato a circondarsi stilosissime e ricercate accompagnatrici. Tuttavia, del tutto inaspettatamente, la genuinità vince su uno charme più corrotto, mondano e interessato e così inizia una serie di farsesche avventure, amorose e non.

Mermaid chowStoria romantica, prima di tutto, il canovaccio risulta piuttosto convenzionale, al limite dell’ingenuo: un villain, che in realtà non è del tutto malvagio, si ravvede, rimedia ai suoi errori e cambia per amore. Il punto forte tuttavia non è certo la sceneggiatura, sebbene l’idea alla base di un gruppo di sirene attiviste verdi possa essere certo originale e genialoide, è soprattutto la sua resa attraverso le battute, le gag, le situazioni comiche demenziali ed esilaranti.

Una fra tutte la sequenza di Zhixiang Luo, deciso a uccidere il nefando Liu Xuan, si presenta con un grembiule per nascondere i tentacoli, cerca di assalire l’orrido avversario, ma a quel punto compaiono alle spalle numerosi scagnozzi, allora fa una smorfia e si finge cugino di Shan e cuoco provetto. Qui arriva un crescendo tragicomico, i tentacoli scappano fuori per caso e così deve fingere siano la materia prima del pranzo e non un’appendice del suo corpo e, dopo qualche tira e molla verbale, è costretto ad auto-cucinarsi, un pezzo alla volta, uno sulla griglia, uno tagliuzzato in versione sushi ecc… Scabroso eppure completamente ilarizzante!

Tuttavia The Mermaid non è solo questo. Se l’impianto potrebbe sembrare piuttosto banale – in apparenza lo è –, una storiella comica, simpatica e leggera, c’è in realtà molto di più. Lo si percepisce sin dall’inizio, quando assistiamo all’alternarsi di immagini filmiche con altre documentarie, reali e piuttosto forti su mattanze di delfini, disastri ambientali ed effetti dell’inquinamento.

E’ uno stratagemma intelligente quello del regista di Shanghai, ammantando di frivolezza una tematica che frivola non è affatto, anzi, un serio problema, volendo far passare anche in Cina un messaggio davvero importante, quello che se non stiamo attenti, distruggeremo presto questo pianeta e a quel punto le ricchezze materiali non serviranno più a nulla. Lo spettatore allora è chiamato a calarsi nei panni del protagonista stesso, ad apprendere insieme a lui la lezione fondamentale che ha da trasmetterci la pellicola, e la strategia a quanto pare ha avuto successo, dacché ha conquistato al box office patrio oltre 347 milioni di dollari, diventando il maggiore incasso di sempre del paese.

Di seguito il trailer di The Mermaid:

l'albero di molto lontano film andrew garfield 2026
Sci-Fi & Fantasy

L’Albero di Molto Lontano flop: 80 milioni di budget e peggior esordio di sempre per Andrew Garfield

di Stella Delmattino

Il fantasy tratto dai libri di Enid Blyton è arrivato in oltre 1.600 cinema americani, ma non è riuscito nemmeno a entrare nella Top 10

Poster di La Fine di Oak Street
Sci-Fi & Fantasy

Altro che La Fine di Oak Street e Jurassic Park: questo fantasy del 2005 è il miglior film con dinosauri

di Andrea Palazzolo

Tutti parlano di La Fine di Oak Street e Jurassic Park, ma si sono dimenticati di un re indiscusso dei film con dinosauri.

The Philosophy of Time Travel richard kelly libro
Sci-Fi & Fantasy

Donnie Darko avrà un sequel: Richard Kelly ha scritto 800 pagine e vuole riportare il cast originale

di Stella Delmattino

The Philosophy of Time Travel continuerà ufficialmente la storia del cult del 2001, ma per Richard Kelly il romanzo è soltanto il primo tassello di un progetto molto più grande

Poster di Coco
Sci-Fi & Fantasy

Sembra un incrocio tra Tim Burton e The Dark Crystal: il film d’animazione che quasi nessuno conosce

di Andrea Palazzolo

Scopri il capolavoro dell'animazione francese del 2014. Un gioiello nascosto che sfida Disney con creatività visiva straordinaria.