Home » Cinema » Horror & Thriller » [recensione] Split di M. Night Shyamalan

7/10 su 7260 voti. Titolo originale: Split, uscita: . Budget: $9,000,000. Regista: M. Night Shyamalan.

[recensione] Split di M. Night Shyamalan

di

La prestazione di James McAvoy salva un film che gioca come da tradizione la carta del consueto twist finale inaspettato per emozionare lo spettatore e fargli dimenticare quanto visto prima

La reputazione di M. Night Shyamalan per i colpi di scena inaspettati potrebbe vacillare dopo Split, sua seconda collaborazione con la Blumhouse Productions. Il film è infatti gravato da una storia che viaggia su binari debolmente familiari. Il thriller, che vede delle ragazze rapite in pericolo, cerca un po’ di originalità affidandosi al disturbo dissociativo dell’identità (DID), finendo però per suonare una stantia e poco divertente ricostruzione di United States of Tara. Solo la performance multi-sfaccettata di James McAvoy (da vedere rigorosamente in lingua originale) salva la pellicola dalla mediocrità.

locandina-splitDopo una normalissima festa di compleanno, tre ragazze, le amiche Claire (Haley Lu Richardson), Marcia (Jessica Sula) e la strana e solitaria Casey (Anya Taylor-Joy), vengono rapite in pieno giorno. Il loro rapitore (McAvoy) le rinchiude in una stanza senza finestre, quindi procede a spaventarle e confonderle. Un minuto prima si presenta occhialuto e ossessionato dalla pulizia, un attimo dopo in abiti femminili, l’altro dopo ancora si comporta come un bambino di nove anni.

Gli incontri del sequestratore con il suo psichiatra, la Dott.ssa Fletcher (Betty Buckley), rivelano presto che soffre di un disturbo dissociativo dell’identità – quello comunemente chiamato disturbo di personalità multipla – e ospita ben 23 personaggi diversi dentro di sé, noti come ‘alter’. Il suo vero nome è Kevin, anche se si reca dalla dottoressa come Barry, ma potrebbe in realtà essere pure Dennis sotto mentite spoglie …

L’identità dominante di Kevin, Barry, è stata surclassata da alter sgraditi e precedentemente soppressi: Dennis e Miss Patricia sono responsabili per il rapimento delle ragazze e intendono consegnarle a una misteriosa entità conosciuta come The Beast/La Bestia. Mentre la Dott.ssa Fletcher cerca di capire esattamente quello che è successo a Kevin e come possa aiutarlo, i flashback dell’infanzia di Casey mostrano che lei non è poi così incontaminata e ingenua come il suo rapitore ritiene che sia.

La storia si basa essenzialmente sulla convinzione della Fletcher che in alcuni pazienti con DID esistano differenze fisiche tra le varie identità – per esempio, una donna cieca potrebbe avere un’identità che può vedere, oppure la forza di piegare delle sbarre d’acciaio ecc. Split dipinge la malattia mentale e gli abusi sui bambini come una potenziale fonte di potere, forse addirittura di poteri soprannaturali. E non è difficile capire dove questo potrebbe portare, in particolare in un film di Shyamalan (occhio alla locandina).

SPLIT 3La suspense dovrebbe guidare quindi l’azione, con le tre giovani prigioniere che tramano per fuggire in qualche modo dal curioso carcere dove sono segregate. Ma una certa dose di prevedibilità e le solite ‘coincidenze’ diluiscono le emozioni (e allungano il film). Inoltre, il ritmo rallenta a passo d’uomo nelle sequenze in cui la psichiatra viene relegata a un ruolo esplicativo, recitando grandi blocchi di teorie DID agli spettatori poco preparati, proprio come succedeva nelle lezioni di Morgan Freeman in Lucy.

Come si diceva in apertura, Split evita di essere del tutto vacuo grazie alla performance da applausi di McAvoy (affiancato a pieno titolo dalla Taylor-Joy, che dimostra di essere attrice drammatica di spessore) mentre scivola attraverso quelle personalità, a volte da una battuta all’altra. Le sue trasformazioni sono così estreme e credibili che sembra quasi che le ossa del suo viso si stiano spostando per accogliere ogni identità emergente. Allo stesso tempo tuttavia, molti dei personaggi sono troppo simili tra loro per generare un particolare interesse da soli.

Purtroppo, gli altri protagonisti sono meno approfonditi rispetto agli alter. Split si basa troppo pesantemente sui primi piani del volto della magnetica Casey per sopperire alla mancanza di forza della sceneggiatura. Le altre due ragazze hanno delle backstories appena abbozzate, la Buckley regala una deliziosa battuta su Hooters, ma altrimenti è relegata a chiacchiere standard da psichiatra.

split-shyamalan-mcavoyLa dodicesima fatica del regista nato in India (che si regala un cameo anche qui) ha comunque un certo appeal visivo. E se le riprese della sontuosa scalinata nello studio della dottoressa Fletcher sembrano un po’ troppo compiaciute, è vero che ogni minimo dettaglio nella tana senza finestre del rapitore è studiato e non ci sono due stanze che si assomiglino.

Naturalmente, Shyamalan non può resistere al marchio di fabbrica della svolta finale a sorpresa, che non è certo qualcosa che lo spettatore meno attento si potrebbe aspettare o qualcosa di assimilabile alle opere precedenti, ma che raggiunge in ogni caso l’obiettivo di distrarre da una risoluzione della vicenda altrimenti vaga e poco interessante e di far dimenticare quanto accaduto nelle due ore che l’hanno preceduto. Split avrebbe potuto essere un thriller sui rapimenti, un dramma psicologico oppure un film d’azione contorto. Invece, il suo tentativo di combinare tutti questi elementi porta a una conclusione meno soddisfacente della comparsa di un’ulteriore dozzina di personalità di McAvoy.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Split, nei cinema dal 26 gennaio:

Horror & Thriller

Recensione | What Still Remains di Josh Mendoza

di
Sabrina Crivelli

Lulu Antariksa e Colin O'Donoghue sono i protagonisti dell'ennesimo prodotto indie-survivalista tutto cliché e con gore ai minimi che lascia confusi anche i pochi spunti interessanti

Leggi
Horror & Thriller

Poster, trama e immagini per Hold the Dark, thriller di Jeremy Saulnier per Netflix

di
Redazione Il Cineocchio

Nell'adattamento dell'omonimo romanzo di William Giraldi troveremo Jeffrey Wright, Riley Keough e Alexander Skarsgard

Leggi
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | Downrange di Ryuhei Kitamura

di
Redazione Il Cineocchio

Scopriamo da vicino l'edizione del thriller con un sadico cecchino che segna il ritorno sugli scaffali italiani di un film del regista giapponese a 10 anni esatti da Prossima fermata: l'inferno

Leggi
Horror & Thriller

Recensione | Boar di Chris Sun

di
William Maga

John Jarrath e Bill Moseley sono alle prese con un feroce e gigantesco cinghiale selvatico nell'entroterra australiano in un creature film che non si prende sul serio e diverte, centrando l'obiettivo nonostante alcuni problemi dovuti al budget

Leggi
Horror & Thriller

Jason Blum: “Ci sono ottime possibilità che ottenga i diritti di questi franchise horror”

di
Redazione Il Cineocchio

Il capo della Blumhouse ha risposto per tutta la notte alle domande dei fan, rivelando progetti scartati e sogni nel cassetto

Leggi
Horror & Thriller

Il trailer di Killer Kate! scatena una faida familiare a colpi di mazze chiodate

di
Redazione Il Cineocchio

Elliot Feld esordisce dietro alla mdp per un omaggio a John Carpenter che vede protagoniste Danielle Burgess e Tiffany Shepis

Leggi
Horror & Thriller

Recensione | Elizabeth Harvest di Sebastian Gutierrez

di
Sabrina Crivelli

Abbey Lee è l'algida protagonista di un'originalissima e morbosa rilettura libera della fiaba di Barbablù, capace di sorprendere con inattesi colpi di scena e una cura formale maniacale

Leggi
Horror & Thriller

Il trailer di The Bray Road Beast anticipa il docufilm sui lupi mannari, tra mito e verità

di
Redazione Il Cineocchio

Seth Breedlove torna ad occuparsi di leggende popolari, andando sui luoghi degli avvistamenti e intervistando esperti e testimoni

Leggi
Horror & Thriller

Christine Elise su La Bambola Assassina: “Il reboot della MGM è dannoso e insensato”

di
Redazione Il Cineocchio

La protagonista di due capitoli della saga horror creata da Don Mancini si è unita al coro di veementi proteste nei confronti dello studio 'avversario', che sta lavorando a un nuovo film totalmente scollegato dal canone

Leggi
Titolo Data Regista

Guardians Of The Tomb (Blu-Ray)

02/08

Kimble Rendall

I Segreti Di Wind River (Blu-Ray)

02/08

Taylor Sheridan

Virtual Revolution (Blu-Ray)

02/08

Guy-Roger Duvert

A Quiet Place - Un Posto Tranquillo (Blu-Ray)

10/08

John Krasinski

The Scythian - I Lupi Di Ares (Blu-Ray

10/08

Rustam Mosafir

Bunker Of The Dead (Blu-Ray)

10/08

Matthias Olof Eich

Dead Within (Blu-Ray)

10/08

Ben Wagner

Dementia (Blu-Ray)

10/08

Mike Testin

Don'T Grow Up (Blu-Ray)

10/08

Thierry Poiraud

Downrange - (Limited Edition) (Blu-Ray + Booklet)

10/08

Ryûhei Kitamura

Wax - Il Museo Delle Cere (Blu-Ray)

10/08

Víctor Matellano