Titolo originale: Shelby Oaks , uscita: 02-10-2025. Budget: $1,400,000. Regista: Chris Stuckmann.
Shelby Oaks: come Chris Stuckmann ha trasformato YouTube in uno dei casi horror indie più clamorosi degli ultimi anni
21/05/2026 news di William Maga
Dal record su Kickstarter al supporto di Mike Flanagan e Neon: il debutto horror dello YouTuber Chris Stuckmann è diventato uno dei fenomeni indie più sorprendenti degli ultimi anni

Per anni Chris Stuckmann è stato uno dei volti più conosciuti della critica cinematografica su YouTube. Molto prima che i creator dedicati a film e serie diventassero la norma, pubblicava recensioni online dalla sua camera da letto in Ohio, parlando di cinema, anime e videogiochi davanti a poster appesi al muro e una videocamera improvvisata.
Oggi, però, il suo nome è legato soprattutto a Shelby Oaks – Il Covo del Male, horror indipendente del 2025 diventato un caso clamoroso nel mondo del crowdfunding e destinato ora a una vera distribuzione cinematografica negli Stati Uniti.
Il film è infatti diventato l’horror più finanziato nella storia di Kickstarter, raccogliendo oltre 1,3 milioni di dollari grazie al supporto diretto dei fan. Un risultato enorme per un progetto originale, senza franchise famosi o grandi star coinvolte.
La campagna inizialmente puntava a 250 mila dollari, ma il traguardo venne raggiunto in meno di 24 ore. Poco dopo, Shelby Oaks superò i 650 mila dollari diventando ufficialmente il progetto horror più finanziato della piattaforma, fino ad arrivare a quasi 1,4 milioni raccolti da oltre 14 mila sostenitori.
Shelby Oaks è diventato anche il quinto progetto cinematografico più finanziato nella storia di Kickstarter e il più grande mai realizzato senza appoggiarsi a franchise o celebrità già consolidate.
Il successo della campagna ha trasformato il film in uno dei casi più particolari del cinema indipendente recente, soprattutto perché Stuckmann è riuscito a costruire tutto senza passare dai percorsi tradizionali di Hollywood.
“Incontrare registi, parlare con loro ai festival e vedere quanto lavoro ci sia dietro perfino a un film mediocre mi ha fatto capire che non volevo più distruggere i film online”, aveva spiegato Stuckmann in un video pubblicato sul suo canale YouTube nel 2021, annunciando la decisione di allontanarsi dalle recensioni più aggressive e tossiche che dominano spesso la piattaforma.
“Sarebbe stato strano iniziare a fare film e continuare allo stesso tempo a massacrare altri registi. E poi online c’è già fin troppa negatività”, aveva aggiunto nello stesso video.
Una scelta che all’epoca gli costò molte critiche, ma che finì anche per cambiare completamente la sua carriera.
Ambientato in Ohio e girato con un mix tra horror tradizionale e found footage, Shelby Oaks segue Mia, una donna che cerca di capire cosa sia accaduto alla sorella Riley, sparita dodici anni prima insieme a un gruppo di investigatori del paranormale chiamati “Paranormal Paranoids”. Più l’indagine procede, più emerge una presenza soprannaturale collegata all’infanzia della ragazza scomparsa.
Il progetto è riuscito inoltre ad attirare nomi importanti del cinema horror e indipendente come Keith David, Brendan Sexton III e soprattutto Mike Flanagan, che ha sostenuto pubblicamente Stuckmann durante la produzione.
“È stato incredibile vedere Chris inseguire il suo sogno in questi anni. La determinazione e lo spirito DIY con cui ha realizzato Shelby Oaks mi hanno ricordato tantissimo il mio percorso agli inizi”, ha dichiarato Flanagan a Deadline.
“È stato un onore accompagnarlo per un pezzo di strada e sostenere la sua visione per questo film così ambizioso e particolare. Non vedo l’ora di scoprire cosa farà dopo”.
Il coinvolgimento del creatore di Hill House e Midnight Mass ha contribuito a dare ulteriore credibilità al progetto. Il successo del crowdfunding e il passaparola online hanno poi attirato l’interesse della Neon, la casa di distribuzione dietro film come Parasite, Longlegs, Titane e Infinity Pool.
Per molti appassionati horror, Shelby Oaks rappresenta ormai qualcosa di più di un semplice debutto registico: è la dimostrazione concreta che un autore nato su YouTube possa trasformare una community online in un vero progetto cinematografico indipendente.
Per anni considerato “solo uno YouTuber”, Chris Stuckmann è riuscito a trasformare internet nel trampolino di lancio per uno dei debutti horror indipendenti più discussi degli ultimi anni.
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