Home » Cinema » Azione & Avventura » Thunderbolts*: in origine era previsto il Barone Zemo, come nei fumetti

Titolo originale: Thunderbolts* , uscita: 30-04-2025. Budget: $180,000,000. Regista: Jake Schreier.

Thunderbolts*: in origine era previsto il Barone Zemo, come nei fumetti

06/05/2025 news di Stella Delmattino

La sceneggiatore Eric Pearson ha spiegato perché i piani sono cambiati

barone zemo mcu film

Thunderbolts* ha da poco debuttato nei cinema mettendo d’accordo un po’ tutti, ma chi si aspettava un adattamento fedele ai fumetti potrebbe notare l’assenza di un personaggio chiave: il Barone Zemo. Nei comics, è uno degli artefici della squadra, ma nel film il suo ruolo è stato completamente rimosso.

Secondo quanto rivelato dallo sceneggiatore Eric Pearson in un’intervista a Screen Rant, una delle prime stesure del copione prevedeva effettivamente la presenza del criminale. “Penso che ci fosse una versione, molto tempo fa, in cui si rivelava chi c’era davvero dietro tutto. Si scopriva che Zemo stava muovendo i fili dalla prigione o qualcosa del genere”, ha spiegato Pearson.

“Potrei anche stare inventando adesso, ma mi pare ci fosse una scena tagliata in cui Zemo era evaso e aveva scambiato la sua identità con qualcuno – forse l’assistente di Valentina – e lavorava sotto copertura con una maschera da Vedova”, ha aggiunto.

Lewis Pullman in Thunderbolts (2025)Tuttavia, queste ipotesi sono rimaste allo stadio embrionale. “A volte la gente pensa che stiamo cambiando strada di proposito, ma in realtà sappiamo bene che Zemo è centrale in una versione molto diversa della storia. È parte del modo in cui la squadra si forma, ma la nostra premessa ha reso superfluo quel ruolo”, ha chiarito lo sceneggiatore.

Pearson ha comunque confermato che l’influenza dei fumetti rimane un punto di riferimento costante.

“C’è sempre la discussione su come includere il Barone Zemo in modo intelligente, se esiste un’opportunità. Ma nella storia che volevamo raccontare e di cui ci siamo innamorati, Yelena era al centro. Tutti gli altri trovano il proprio posto attraverso di lei. Inoltre stavamo introducendo anche Bob, quindi Zemo non trovava spazio. Non volevamo forzare la sua presenza e creare un elemento stonato.”

Thunderbolts ha quindi scelto di concentrare il racconto su dinamiche interne già ben radicate nell’universo Marvel. L’assenza di Zemo, sebbene rilevante per i lettori di lunga data, è stata una scelta strutturale coerente con la nuova direzione intrapresa.

Di seguito – sulle note di Nothing’s gonna stop us now degli Starship –  trovate il trailer italiano di Thunderbolts*:

Tags:Marvel
Pirates of the Caribbean Tales of the Code Wedlocked (2011) cortometraggio
Azione & Avventura

Pirati dei Caraibi ha un prequel ufficiale che quasi nessuno ha visto

di Stella Delmattino

Dura appena dieci minuti, racconta cosa accadde a Scarlett e Giselle prima de La maledizione della prima luna e nasconde diversi collegamenti con la saga di Jack Sparrow

la fine di oak street film 2026
Azione & Avventura

La Fine di Oak Street, la recensione: Anne Hathaway contro i dinosauri, ma Spielberg è troppo vicino

di William Maga

David Robert Mitchell torna dopo otto anni con un'avventura fantascientifica che mescola dinosauri, crisi familiare e nostalgia anni Ottanta. Il risultato guarda continuamente ad Amblin e Spielberg, divertendo a tratti ma senza trovare un'identità altrettanto forte

Callum Turner e Monica Barbaro in One Night Only (2026) sesso
Azione & Avventura

One Night Only taglia sesso e nudità: perché il pubblico non vuole più vederli al cinema?

di William Maga

Il regista Will Gluck ha eliminato molta della nudità dopo le reazioni del pubblico ai test screening. Ma dietro il caso della rom-com con Monica Barbaro e Callum Turner potrebbe esserci qualcosa di più interessante del semplice ritorno al puritanesimo

Hugh Jackman in robin hood il prezzo del sangue (2026)
Azione & Avventura

Robin Hood – Il prezzo del sangue, recensione: Hugh Jackman distrugge il mito in un Medioevo senza eroi

di William Maga

Michael Sarnoski trasforma Robin Hood in un uomo consumato dalla violenza e dal rimorso. Un film A24 cupo, fisico e magnificamente fotografato, che trova nella rilettura del mito la sua forza ma rischia di soffocarla sotto il peso della propria austerità