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Christopher Judge voleva essere Kratos anche in live action, poi il suo corpo gli ha detto: «Non vuoi farlo»

04/09/2026 news di Stella Delmattino

La voce e interprete motion capture di Kratos nei videogiochi ha raccontato di essersi preparato fisicamente e di aver sostenuto un provino per la serie Prime Video, prima di tirarsi indietro. Il ruolo è poi passato a Dave Bautista

Christopher Judge Kratos live action god of war

Per anni i fan di God of War hanno chiesto che fosse Christopher Judge a interpretare Kratos anche in live action. A quanto pare, l’idea non era affatto campata in aria: l’attore ha rivelato di aver realmente sostenuto un provino per la serie Prime Video. E non si era limitato a presentarsi davanti alla produzione. Judge aveva iniziato ad allenarsi seriamente e a mettere massa muscolare, convinto che il ruolo potesse diventare una sorta di eredità personale da lasciare al nipote.

Poi qualcosa è cambiato. Non una decisione dello studio, almeno secondo il suo racconto, ma la consapevolezza che tornare a guidare una grande produzione televisiva a 62 anni avrebbe richiesto un prezzo fisico e personale che non aveva più voglia di pagare.

Christopher Judge ha davvero fatto il provino per Kratos

Durante un’apparizione al FanExpo Canada, Judge ha spiegato di aver preso seriamente in considerazione la possibilità di diventare il Kratos live action. «Avevamo parlato e ho pensato: “Dio, che grande eredità sarebbe da lasciare a mio nipote”. Così ho cominciato ad allenarmi. Sono diventato più grosso», ha raccontato.

Il passaggio decisivo arrivò però durante il provino. Judge ha sottolineato di aver effettivamente letto per la parte, ma di essersi accorto che qualcosa non funzionava più come un tempo: «È stato così difficile per me memorizzare le battute, cosa che non mi era mai successa. Ed erano la mia mente e il mio corpo che cominciavano a dirmi: “Non vuoi farlo”».

Non era soltanto una questione di memoria. Judge sa molto bene che cosa significhi essere protagonista di una serie lunga e fisicamente impegnativa. Aveva appena 33 anni quando iniziò a interpretare Teal’c in Stargate SG-1, ruolo che avrebbe portato avanti per oltre un decennio.

«Ora, a 62 anni, essere il protagonista… semplicemente non ho più voglia di vivere in quel modo», ha ammesso.

Il ruolo di Kratos è passato a Dave Bautista

La storia del casting della serie God of War è diventata nel frattempo molto più complicata. Prime Video aveva inizialmente scelto Ryan Hurst come Kratos, con Callum Vinson nei panni di Atreus. La produzione era partita a Vancouver a febbraio 2026, ma un grave infortunio al bicipite riportato da Hurst durante le riprese ha costretto Amazon MGM Studios e Sony Pictures Television a fermarsi e successivamente a sostituirlo.

Il nuovo Kratos sarà Dave Bautista, ufficialmente scelto ad agosto. Il cambio comporterà la necessità di rigirare parte del materiale già realizzato con Hurst, mentre Prime Video resta impegnata su un progetto particolarmente ambizioso: la serie ha già ricevuto un ordine per due stagioni, previste in lavorazione una di seguito all’altra.

Christopher Judge approva Bautista, ma ha una preoccupazione

Judge non sembra avere alcun problema con il nuovo interprete. Anzi, ha chiarito di volere innanzitutto che qualsiasi progetto legato a God of War riesca bene. Aveva considerato Ryan Hurst una scelta particolarmente appropriata, anche perché l’attore conosce già profondamente il franchise avendo interpretato Thor in God of War Ragnarök.

Su Bautista, Judge si è detto ottimista: «Penso che sarà grande. Credo che sarà grande». La sua unica riserva riguarda proprio l’aspetto fisico. Bautista ha perso molto peso negli ultimi anni e Judge spera che non metta a rischio la propria salute nel tentativo di recuperare rapidamente la massa necessaria per incarnare Kratos.

La serie seguirà il Kratos della saga norrena

La serie non ripartirà dalle avventure greche dei primi videogiochi, ma dal God of War del 2018. Kratos e Atreus partiranno per disperdere le ceneri di Faye, moglie del primo e madre del secondo, attraversando un mondo dominato dagli dèi della mitologia norrena. Amazon descrive il cuore della storia come il percorso attraverso cui Kratos cerca di insegnare al figlio a diventare un dio migliore, mentre Atreus tenta di insegnare al padre a diventare un uomo migliore.

Alla guida creativa c’è Ronald D. Moore, già dietro Battlestar Galactica, Outlander e For All Mankind, subentrato nel 2024 dopo il precedente cambio di direzione creativa. Prime Video non ha ancora annunciato una data di uscita.

La rivelazione di Judge chiude però almeno uno dei grandi “what if” intorno al progetto. Il Kratos dei videogiochi ha davvero provato a diventare anche il Kratos della serie. Solo che, questa volta, non è stato un dio nordico a fermarlo: è stato il suo stesso corpo a dirgli che era arrivato il momento di lasciare l’ascia a qualcun altro.

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