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Titolo originale: Lupin , uscita: 08-01-2021. Stagioni: 3.

Lupin 4, trailer: Assane è in prigione, ma qualcuno sta usando il suo nome

14/09/2026 trailer news di Stella Delmattino

Quattro anni dopo il finale della Parte 3, Omar Sy torna su Netflix il 23 ottobre: mentre Assane sconta la pena, qualcuno annuncia una serie di colpi simultanei firmati “Lupin”

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Assane Diop è in prigione. Lupin, apparentemente, no. È questo il paradosso con cui Netflix apre il trailer della Parte 4 di Lupin, in arrivo il 23 ottobre con otto nuovi episodi.

La frase che mette immediatamente tutto in discussione è semplice: «Abbiamo un nuovo Lupin». Assane, interpretato ancora una volta da Omar Sy, si trova dietro un vetro, mentre qualcuno all’esterno sembra aver ripreso il suo nome, i suoi metodi e soprattutto il gusto per i colpi spettacolari.

Quattro anni sono trascorsi dalla conclusione della Parte 3. Assane vuole scontare la propria pena e mantenere la promessa fatta al figlio Raoul: una volta libero, raggiungerà la famiglia in Senegal. Ma prima che possa farlo arriva un annuncio firmato proprio da Lupin: diversi musei saranno colpiti contemporaneamente.

Il problema è evidente. Se Assane è rinchiuso, chi sta organizzando quei furti?

Lupin 4 gioca con l’identità del suo protagonista

È un’idea particolarmente adatta a una serie che fin dall’inizio ha costruito il proprio fascino sull’identità come finzione. Assane non è mai stato davvero Arsène Lupin: ne ha adottato l’immaginario, i trucchi, il gusto per il travestimento e la capacità di trasformare ogni crimine in una messinscena.

Ora qualcuno sembra fare lo stesso con lui.

Il trailer sfrutta apertamente questa inversione. Mentre la polizia cerca il nuovo Lupin, Assane ricomincia a muoversi tra travestimenti, infiltrazioni e depistaggi, suggerendo che anche la sua permanenza dietro le sbarre possa essere molto meno definitiva di quanto sembri.

Netflix non rivela ancora l’identità dell’imitatore né chiarisce se si tratti di un avversario, di un alleato o di qualcuno intenzionato a costringere Assane a tornare in gioco. Ed è proprio questo il mistero su cui sembra poggiare la nuova stagione.

Omar Sy torna insieme ai volti storici della serie

Accanto a Omar Sy torneranno Ludivine Sagnier, Antoine Gouy, Soufiane Guerrab, Shirine Boutella, Théo Christine e Laïka Blanc-Francard.

La serie resta creata da George Kay in collaborazione con François Uzan, mentre alla regia dei nuovi episodi si alternano Edouard Salier, Everardo Gout e Hugo Gélin. La produzione è ancora affidata a Gaumont, con la partecipazione di Carrousel Studios.

Ma il centro della Parte 4 sembra essere meno il singolo colpo e più la trasformazione del nome Lupin in qualcosa che ormai appartiene anche ad altri. Dopo tre parti costruite su Assane che usa Maurice Leblanc per reinventare se stesso, ora è Assane a essere diventato un modello da imitare.

Il vero colpo potrebbe essere rubare Lupin ad Assane

È probabilmente l’idea più interessante suggerita dal trailer. Per anni Assane ha usato il mito di Arsène Lupin come una maschera; adesso qualcun altro sembra appropriarsi della maschera che lui stesso ha costruito.

Il rischio, per il protagonista, non è quindi soltanto finire nuovamente nei guai con la polizia. È perdere il controllo della propria leggenda.

Ed è significativo che Netflix scelga di rilanciare una delle sue serie non anglofone di maggior successo proprio mettendo in dubbio la sua premessa fondamentale: fino a oggi, quando compariva Lupin, dietro il trucco c’era quasi sempre Assane.

Dal 23 ottobre potremmo dover smettere di darlo per scontato.

Fonte: YouTube

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