Sigourney Weaver spiega perché Alien, Avatar e The Mandalorian “non potrebbero essere più diversi”
21/05/2026 news di Stella Delmattino
L’attrice racconta il suo ingresso nell’universo di Star Wars con The Mandalorian and Grogu e il sorprendente impatto avuto dal piccolo Grogu sul set

Dopo aver segnato la storia del cinema sci-fi con Alien e Avatar, Sigourney Weaver entra ufficialmente anche nell’universo di Star Wars grazie a The Mandalorian and Grogu. E secondo l’attrice, nonostante vengano spesso accomunati sotto la stessa etichetta fantascientifica, i tre franchise non potrebbero essere più lontani tra loro.
Parlando della sua esperienza nel mondo di Star Wars con Gamesradar, la Weaver ha spiegato quanto trovi curioso vedere franchise così diversi finire nello stesso contenitore culturale:
“È affascinante per me che vengano tutti considerati lo stesso genere. In realtà non potrebbero essere più diversi. Alien è un mondo particolarmente ostile, con una creatura davvero terrificante”.
“In Avatar sono gli esseri umani i veri cattivi. Qui invece hai il Mandaloriano, che è un eroe, e questa piccola creatura apparentemente adorabile e saggia”.
Naturalmente il riferimento è a Grogu, che sembra aver conquistato Weaver tanto quanto il pubblico sin dal debutto della serie Disney+.
L’attrice ha raccontato di essere rimasta sorpresa dal livello di realismo raggiunto dal personaggio animatronico:
“Non ho davvero dovuto recitare con Grogu, perché lui era lì accanto a me nella scena. Non avevo capito subito che fosse controllato da cinque burattinai diversi nascosti sotto il tavolo”.
“Lo rendevano talmente vivo che il mio vero lavoro come attrice era cercare di non restare completamente ipnotizzata da lui e continuare la scena”.
Weaver ha inoltre rivelato di aver chiesto personalmente a Jon Favreau di poter condividere almeno una scena con Grogu:
“Gli avevo chiesto se potevo avere una scena con Grogu, perché è questo il vero divertimento di partecipare a un film del genere, ed è stato così gentile da farlo accadere”.
Anche dopo decenni passati tra cinema fantasy e fantascienza, Grogu è riuscito comunque a sorprenderla:
“Ho fatto tantissimi film, ma sono rimasta davvero colpita da quanto sia evoluto. È difficilissimo convincersi che non ci sia una persona reale dentro di lui”.
L’attrice ha poi parlato anche del primo impatto avuto entrando fisicamente sui set di Star Wars, descrivendo l’esperienza come totalmente immersiva:
“Sono entrata in un tipico bar di Star Wars, con un barista che aveva cose che gli uscivano dalla testa, circondata da piloti e creature di ogni specie. È stato incredibile”.
“Non pensavo che un solo film potesse regalarmi un’esperienza Star Wars così completa. Non serve nemmeno aver visto altri film della saga per divertirsi, ma dentro c’è tutto quello che amiamo di Star Wars”.
Da quanto raccontato dalla Weaver, The Mandalorian and Grogu sembra voler recuperare soprattutto il lato più avventuroso, spettacolare e classico dell’universo creato da George Lucas, tra alieni, viaggi spaziali, creature iconiche e spirito da serial fantasy.
Il film segna inoltre il ritorno di Star Wars al cinema dopo anni di produzioni concentrate soprattutto sul fronte streaming.
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