Backrooms 2, Kane Parsons tornerà alla regia del sequel A24 dopo il successo da quasi 400 milioni
06/09/2026 news di Stella Delmattino
Il regista del fenomeno horror nato su YouTube avrebbe scelto il sequel come suo prossimo film, mettendo temporaneamente da parte il progetto originale sviluppato con Osgood Perkins

Kane Parsons non ha intenzione di uscire dalle Backrooms. Dopo aver trasformato i suoi inquietanti video di YouTube in un fenomeno cinematografico da quasi 400 milioni di dollari, il giovanissimo regista avrebbe deciso quale sarà il suo prossimo film: Backrooms 2. Secondo quanto riportato in esclusiva da Dread Central, Parsons avrebbe ufficialmente firmato per dirigere il sequel per A24 e un annuncio sarebbe ormai imminente.
La notizia rappresenta un passo avanti importante rispetto allo scorso giugno, quando l’esistenza di un secondo film era già emersa ma il progetto si trovava ancora nelle prime fasi di sviluppo. All’epoca non era neppure scontato che il sequel sarebbe diventato immediatamente la priorità di Parsons.
Backrooms 2 sarà il prossimo film di Kane Parsons
La novità più significativa non è quindi soltanto il ritorno del regista, ma la scelta di realizzare Backrooms 2 prima degli altri progetti che gli sono stati proposti dopo l’esplosione del primo film.
Parsons stava infatti sviluppando anche un progetto originale insieme a Osgood Perkins, regista di Longlegs, ma quel film sarebbe stato momentaneamente messo in secondo piano per consentirgli di concentrarsi sul sequel.
Non è difficile capire perché A24 voglia muoversi rapidamente. Backrooms ha incassato 394,1 milioni di dollari nel mondo, di cui 197,5 milioni negli Stati Uniti, dopo un debutto domestico da 81,4 milioni. Numeri eccezionali per un film costato circa 10 milioni e nato da un fenomeno sviluppatosi inizialmente su Internet.
Il risultato lo ha trasformato nel maggiore successo commerciale nella storia di A24 e in uno dei casi horror più sorprendenti del 2026. Anche in Italia il film ha superato i 5,8 milioni di dollari.
Il sequel era nei piani di Parsons fin dall’inizio
Il successo economico non ha però creato dal nulla l’idea di continuare la storia. Già a maggio Parsons aveva spiegato che realizzare dei sequel era «più di un’opzione»: «È stata l’intenzione fin dal 2022», aveva raccontato parlando del futuro dell’universo narrativo.
Il primo lungometraggio, secondo il regista, rappresentava infatti soltanto l’inizio di qualcosa di più ampio. Parsons aveva descritto il film come «la prima parte» di diversi passaggi narrativi attraverso i quali vorrebbe arrivare a quello che considera il vero cuore della sua idea.
Una dichiarazione particolarmente interessante alla luce della conferma del sequel. Backrooms non sarebbe quindi nato come un horror autoconclusivo al quale aggiungere un secondo capitolo soltanto dopo il successo al botteghino: Parsons sembra avere da tempo una destinazione precisa per il suo labirinto.
Da YouTube al più grande successo della storia di A24
La rapidità dell’ascesa di Parsons rimane probabilmente l’aspetto più incredibile dell’intera storia. Il filmmaker aveva appena 17 anni quando A24 lo scelse nel 2023 per trasformare in un lungometraggio i cortometraggi pubblicati sul suo canale Kane Pixels. Aveva iniziato la webserie l’anno precedente, reinterpretando la creepypasta delle Backrooms attraverso found footage, architetture impossibili e spazi liminali.
Tre anni dopo, Parsons si è ritrovato alla guida di un film con Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve. La sinossi ufficiale di A24 parte da un’idea quasi disarmante nella sua semplicità: «Una strana porta appare nel seminterrato di un negozio di mobili». Da lì si apre la dimensione impossibile che ha reso le Backrooms uno dei fenomeni horror più riconoscibili nati online negli ultimi anni.
Cosa sappiamo di Backrooms 2
Per il momento, pochissimo. Non sono stati annunciati trama, cast o data di uscita, né è chiaro se torneranno Ejiofor, Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett e gli altri interpreti del primo film. Le prime informazioni sul sequel avevano persino suggerito la possibilità di seguire personaggi differenti.
C’è però un indizio su quanto Parsons voglia continuare ad ampliare la mitologia. Ad agosto ha pubblicato gratuitamente su YouTube Backrooms: Everything Must Go, 16 minuti di nuovo materiale in stile found footage che collegano più direttamente il lungometraggio alla mitologia della webserie originale.
Il cerchio, in un certo senso, si è già chiuso: un adolescente ha trasformato dei video realizzati per YouTube in un film da 394 milioni di dollari, e ora quel film sta riportando il suo creatore direttamente dentro il labirinto che aveva inventato. Questa volta, però, Backrooms 2 non partirà come un esperimento virale: partirà come il sequel del più grande successo commerciale mai avuto da A24.
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