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Jason Blum: “Continuo a inseguire Nightmare e Venerdì 13; spiace aver perso Non Aprite Quella Porta”

10/10/2025 news di Stella Delmattino

Il produttore ha parlato anche del nuovo Saw

jason blum intervista

Mentre la Blumhouse Productions celebra 15 anni di rivoluzione nel cinema horror contemporaneo, il fondatore e produttore Jason Blum guarda al passato… e al futuro. L’uomo dietro successi come M3GAN, L’uomo invisibile e Black Phone ha costruito un impero del terrore capace di coniugare incassi record e impatto culturale.

Eppure, anche i maestri dell’orrore hanno i loro rimpianti. Blum ha infatti confessato uno dei più grandi: aver perso la possibilità di produrre Non Aprite Quella Porta.

“Eravamo in corsa. L’accordo non è chiuso, ma probabilmente non lo otterremo”, ha raccontato Blum a Variety.

Secondo la testata, i diritti del nuovo film sarebbero andati ad A24, con Glen Powell tra i produttori principali. Nonostante ciò, Blum ammette che l’idea lo aveva affascinato:

Mi piace prendere proprietà intellettuali su cui il pubblico è scettico e ribaltare le aspettative.”

Una filosofia che gli ha già portato fortuna. Basti pensare a Halloween (2018), che ha riportato Michael Myers e Laurie Strode (Jamie Lee Curtis) in un revival brutale diretto da David Gordon Green e prodotto proprio da Blumhouse.

Pur riconoscendo che la trilogia abbia perso slancio con il tempo, Blum ne difende il valore per i fan:

“Non possediamo più i diritti. Avevo un contratto per tre film,” ha spiegato. “Ma farei volentieri un altro Halloween.”

Intanto, Blumhouse guarda avanti, pronta a reinventare un altro colosso dell’horror: Saw. I dettagli sono ancora segreti, ma Blum promette rispetto e innovazione:

“È difficile arrivare al decimo film di una saga, non tolgo nulla ai produttori originali. Sono grato che ci permettano di continuare,”
ha detto. Il mio approccio creativo è sempre lo stesso: riportare in gioco chi ha creato la magia all’inizio. James Wan sarà molto coinvolto. È così che lo reinventeremo.”

Ma l’ambizione di Blum non si ferma qui. Due nomi continuano a tormentarlo: Freddy Krueger e Jason Voorhees.

Venerdì 13 e Nightmare – Dal profondo della notte sono le mie due balene bianche,” ha ammesso.

Nonostante i complicati nodi legali che avvolgono i diritti di entrambi i franchise, Blum non ha intenzione di arrendersi:

“Tratto per averli ogni giorno. Non mi arrenderò mai,” ha dichiarato. “E se dovessero farne uno senza di me, correrò dietro al prossimo film.”

Che si tratti di Leatherface, Freddy Krueger o Jason Voorhees, una cosa è certa: Jason Blum non ha alcuna intenzione di fermarsi. La sua missione resta la stessa – reinventare i mostri più iconici dell’orrore moderno, un franchise alla volta.

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