Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Jean-Claude Van Damme su Predator: “Vi dico io il motivo per cui abbandonai il set nel 1987”

Titolo originale: Predator , uscita: 12-06-1987. Budget: $15,000,000. Regista: John McTiernan.

Jean-Claude Van Damme su Predator: “Vi dico io il motivo per cui abbandonai il set nel 1987”

02/03/2019 news di William Maga

Dopo 30 anni, l'attore belga racconta la sua versione dei fatti, più o meno smentendo quanto detto - tra gli altri - dal regista John McTiernan

Predator 1987 set Jean-Claude Van Damme

Abbiamo già in passato affrontato con un dossier uno dei più singolari What if …? della storia del cinema di fantascienza, ovvero la mancata partecipazione – nei panni dello Yautja alieno – di Jean-Claude Van Damme al primo film della saga di Predator, diretto da John McTiernan.

Se in molti – compreso il regista – hanno già dato nel tempo la loro versione della vicenda, è ora l’attore belga 58enne ad ​​offrire per la prima volta la sua verità in un’intervista:

jean-claude va damme predator 1987 film test costumeArrivai allo studio e mi fecero correre e saltare, e poi dissero: ‘Questo ragazzo può saltare molto in alto quindi sì, è a bordo.’ Vado allora in questo posto e mi ricoprono di stecche di legno e iniziano a farmi colare addosso il calco, ed è bollente. A me piace respirare, sapete? Doveva prendere un calco della mia testa e tutto il resto.

Jean-Claude Van Damme ha proseguito:

Avevo un amico accanto a me e gli dissi: ‘Non credo che riuscirò a resistere‘. Mi misero in bocca un tubo, e in quel momento mi resi conto di essere solamente una comparsa. Rimasi immerso in quello stampo per almeno 20 minuti. Mi dissero: ‘Se avverti di non poter respirare, fai un gesto con le dita e te lo togliamo.

In sostanza JCVD non riuscì a sopportare l’intera procedura. Come sappiamo, il costume finale da Predator avrebbe visto l’attore indossare dei trampoli per simulare la grande altezza della creatura. Una tuta che avrebbe reso praticamente impossibile muoversi agilmente o fare acrobazie, considerato troppo pericolose da provare:

I miei piedi erano immersi in questi calchi. Quando Joel [Silver] mi chiese di saltare, sapevo che sarebbe finita molto male. Dissi: ‘Questo è impossibile Joel. Penso che avremo un problema’. Allora mi sostituì. Il tizio che fece i miei stunt … gli accadde qualcosa di brutto. Dopodiché decisero di realizzare un costume più sicuro.

In ogni caso, Jean-Claude Van Damme – che avrebbe di lì a poco girato Senza esclusione di colpi, il film che gli aprì le porte del successo – non ha rimpianti per la mancata partecipazione a Predator:

Sono contento di aver ascoltato quella mia intuizione.

Di seguito il video originale con l’intervista:

Fonte: THR

yorgos lanthimos intervista 2025
Sci-Fi & Fantasy

Yorgos Lanthimos: «Farò altri film? Non lo so»

di Stella Delmattino

Il regista greco ha parlato del proprio futuro creativo mentre promuove una mostra fotografica, lasciando aperta la possibilità di allontanarsi nuovamente dal cinema

I protagonisti di Masters of the Universe
Sci-Fi & Fantasy

A lui il potere: tra fantasy, fantascienza, muscoli e azione sfrenata è questo il film dell’estate da vedere al cinema

di Andrea Palazzolo

Tratto da una linea di giocattoli e di cartoni animati per bambini, al cinema si trova in questi giorni il film dell'estate.

ritorno al futuro scena finale doc
Sci-Fi & Fantasy

Ritorno al Futuro: Robert Zemeckis ammette che cambiare il finale originale fu la scelta giusta

di Stella Delmattino

Il regista del cult del 1985 ha spiegato perché una modifica imposta durante la produzione finì per migliorare uno dei film più amati di sempre

steven spielberg intervista 2026
Sci-Fi & Fantasy

Steven Spielberg traccia il confine sull’IA a Hollywood: “Non esiste alcun sostituto dell’anima”

di Stella Delmattino

Il regista di Lo squalo e Jurassic Park si dice favorevole all'utilizzo dell'intelligenza artificiale per alcuni compiti tecnici, ma rifiuta l'idea che possa sostituire scrittori, registi e creativi