Otto episodi di pura adrenalina: Chris Pratt torna in azione in questa serie su Prime Video
15/09/2026 news di Andrea Palazzolo
Chris Pratt nel thriller action in 8 episodi che puoi trovare su Prime Video, tra cospirazione globale e redenzione.

Prime Video si prepara a scuotere l’autunno 2026 con il ritorno di una delle sue serie action più ambiziose. Il 21 ottobre debutterà la seconda stagione di The Terminal List, il thriller con Chris Pratt che mescola la tensione claustrofobica di Sicario con l’adrenalina pura dei film di Jason Bourne. Otto episodi rilasciati tutti insieme, secondo la tradizione del binge-watching che ha reso celebre la piattaforma, pronti a catapultare gli spettatori in una nuova spirale di cospirazione e violenza.
La prima stagione, andata in onda nel 2022, aveva presentato al pubblico il tenente comandante James Reece, un Navy SEAL interpretato da Pratt in una delle sue rare incursioni drammatiche. Dopo un’imboscata durante una missione segreta, Reece torna a casa con vuoti di memoria preoccupanti e la sensazione crescente che qualcosa non quadri. Nel corso degli episodi, scopre di essere stato ingranaggio inconsapevole di una macchina molto più grande e oscura, dando vita a una caccia spietata contro chi lo ha manipolato.
La serie è tratta dal romanzo omonimo di Jack Carr pubblicato nel 2018, primo capitolo di una saga letteraria che ha conquistato milioni di lettori. La seconda stagione adatterà True Believer, il secondo libro della serie, portando la storia in una direzione completamente diversa. Se la prima stagione era essenzialmente una storia di vendetta personale, con Reece che sistematicamente eliminava i nomi dalla sua “lista terminale”, il nuovo ciclo di episodi offrirà al protagonista qualcosa di più complesso: una possibilità di redenzione.

La trama attraverserà i continenti, trasformando quella che era una missione personale in un’avventura globale. Reece scoprirà una cospirazione dalle ramificazioni internazionali che, sorprendentemente, ha legami profondi con la sua famiglia. Questo elemento aggiunge una dimensione emotiva che potrebbe bilanciare la violenza grafica che aveva caratterizzato la prima stagione, offrendo al personaggio motivazioni più sfumate rispetto alla pura sete di vendetta.
Ci sono ragioni concrete per credere che la seconda stagione possa rappresentare un significativo passo avanti. La principale viene dal successo di The Terminal List: Dark Wolf, il prequel andato in onda nel 2025 con Taylor Kitsch nei panni di Ben Edwards, personaggio già apparso nella serie originale. Dark Wolf ha raccontato gli eventi che hanno trasformato Edwards nel guerriero spezzato che incontriamo in The Terminal List, e lo ha fatto con una qualità narrativa nettamente superiore rispetto alla serie madre.
Chris Pratt rimane l’asso nella manica della produzione. La sua performance nella prima stagione era stata uno degli elementi più apprezzati, dimostrando una gamma emotiva che va oltre i ruoli comici che lo hanno reso famoso nei Guardiani della Galassia o nella saga di Jurassic World. Vedere Pratt cimentarsi con un personaggio tormentato, segnato dal trauma e dalla perdita, aveva offerto una prospettiva diversa sulle sue capacità attoriali. Con una stagione alle spalle e una migliore comprensione del personaggio, ci si può aspettare una performance ancora più calibrata.
Il confronto con Sicario e Jason Bourne non è superficiale. Come il capolavoro di Denis Villeneuve, The Terminal List esplora le zone grigie della guerra al terrorismo e le ambiguità morali delle operazioni segrete. Come la saga con Matt Damon, la serie segue un operativo addestrato che deve combattere contro l’apparato che lo ha creato. La combinazione dei due approcci dovrebbe risultare in un thriller d’azione che non rinuncia alla riflessione sui costi umani della violenza istituzionalizzata.
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